Come prendere sonno

Come prendere sonno e addormentarsi velocemente

Per molte persone addormentarsi può considerarsi un’impresa, in quanto trovano questa situazione completamente naturale molto difficile. Sono diverse le situazioni che possono impedire l’atto di addormentarsi, alcune completamente fisiologiche come aver consumato un pasto pesante, aver assunto bevande eccitanti a base di caffeina e teina, oppure aver dormito in orari al di fuori di quelli abitudinari.

Metodi Descrizione
Leggere un bel libro Leggere un libro aiuta a distogliere la mente dallo stress quotidiano. Immergendosi nell’avventura che si sta leggendo, aiuterà a staccarsi da quelli che sono stati i problemi della giornata.
Scrivere un diario Scrivere i propri pensieri su un diario o un quaderno, scrivere della propria giornata e delle proprie emozioni può essere un rimedio per riuscire ad addormentarsi subito.
Fare un bagno rilassante Farsi un bagno caldo prima di andare a dormire di almeno 20 minuti, aiuterà a rilassarsi e a sciogliere la tensione muscolare e indurrà ad addormentarsi più velocemente.

Altre condizioni non fisiologiche che possono interferire con l’addormentarsi possono essere di natura psicologica come l’ansia, la depressione o le preoccupazioni e il nervosismo. Anche alcuni farmaci, purtroppo, possono interferire con il normale sonno e l’addormentamento. Esistono, fortunatamente, diversi trucchetti e rimedi che insegnano alle persone come prendere sonno.

Perché non si riesce ad addormentarsi

Per alcune persone, addormentarsi può risultare particolarmente difficile. Non riuscire a prendere sonno non solo può causare nervosismo e ansia negli individui, ma può anche incidere negativamente sulla qualità del sonno.

La fatica ad addormentarsi, infatti, riduce ulteriormente il tempo dell’effettivo riposo e può anche intaccare le normali attività diurne in quanto l’individuo può presentare sintomi come sonnolenza e stanchezza. Quali sono i fattori che incidono sul tempo che impiega la persona ad addormentarsi? Esistono fattori patologici e non patologici, che possono risolversi in maniera spontanea e non.

Come prendere sonno

I fattori passeggeri che possono causare una difficoltà nell’addormentarsi possono essere legati all’alimentazione, come ad esempio dopo aver consumato un pasto particolarmente pesante prima di andare a dormire. La cattiva digestione, infatti, può causare la presenza di sintomi altamente fastidiosi come il bruciore di stomaco e il reflusso gastrico.

Anche consumare caffè o tè prima di andare a dormire può aumentare il tempo che impiega una persona ad addormentarsi, in quanto si tratta di bevande altamente eccitanti che inibiscono la produzione di melatonina da parte dell’organismo. Anche fattori psicologici come l’ansia, la depressione e il nervosismo possono causare episodi di insonnia.

Una persona che si corica non rilassata, con pensieri martellanti nella testa che non riesce a spegnere, può soffrire momentaneamente di insonnia o faticare particolarmente ad addormentarsi. I fattori patologici, ovvero le patologie che possono causare difficoltà nel prendere sonno, possono essere diversi, come la sindrome delle gambe senza riposo, l’insonnia o l’utilizzo di farmaci eccitanti.

Risolvere questo problema non risulta essere facilissimo, ma è possibile utilizzare dei metodi scientificamente studiati per aiutare l’individuo a rilassarsi e a godersi un sonno profondo e rigenerante.

Cosa succede all’organismo se non si dorme bene

Avere un sonno disturbato o totalmente assente può causare diverse disfunzioni all’interno dell’organismo. La privazione del sonno, infatti, può essere la causa della comparsa di diversi sintomi, che possono rivelarsi fastidiosi sia per l’individuo che li presenta sia per le persone che gli stanno intorno.

Ad esempio come cattivo umore, facile irritabilità, difficoltà nella concentrazione e nell’apprendimento, perdite di memoria, alterazione della capacità decisionale, calo di interesse per le attività quotidiane, tremori, viso gonfio e pallido. Si tratta di effetti a breve termine, ovvero che scompaiono una volta che l’individuo è riuscito a risolvere i problemi relativi alla qualità e quantità di sonno giornaliero.

La privazione del sonno, però, se non curata correttamente può trasformarsi in una situazione cronica, che può creare problemi molto più seri rispetto ai problemi di umore relativo a chi non ha dormito bene una sola notte o un paio di notti. La privazione del sonno a lungo termine, infatti, può portare ad avere degli effetti più preoccupanti e da tenere in considerazione, come ipertensione, obesità, diabete, ictus e infarto.

Inoltre, si ha maggiore propensione a sviluppare patologie psichiatriche quali stress, ansia, depressione, paranoia e l’invecchiamento precoce del sistema nervoso. Per questo motivo, quindi, la quantità e qualità di sonno sono molto importanti per il corretto funzionamento dell’organismo e per questo motivo è importante risolvere i problemi relativi all’insonnia o alla difficoltà ad addormentarsi.

Come prendere sonno velocemente

Addormentarsi velocemente è il sogno di ogni individuo. Esistono persone che ci riescono naturalmente, soprattutto quelle che non hanno effettuato pisolini durante la giornata o non hanno intrapreso cattive abitudini, sia alimentari che fisiche.

Non tutte le persone, però, nonostante la tipologia di vita condotta e le abitudini alimentari, riescono ad addormentarsi non appena poggiata la testa sul cuscino. Esistono, fortunatamente, dei metodi molto semplici ma particolarmente funzionali che insegnano come prendere sonno velocemente:

  • Lavarsi la faccia con acqua fredda: contrariamente da quel che si crede, lavare il viso con l’acqua fredda o ghiacciata risulta essere la miglior tecnica per addormentarsi velocemente. La spiegazione è tutta nella risposta dell’organismo a contatto con l’acqua ghiacciata. L’acqua fredda, infatti, abbassa sia i battiti cardiaci che la pressione sanguigna. In questo modo, è possibile aiutare l’organismo a calmarsi e mettere momentaneamente a riposo le reazioni del sistema nervoso.
  • Alzarsi e compiere qualche azione per una decina di minuti: dedicarsi ad attività non troppo impegnative che impegnano mani e testa, come lo svolgimento di un puzzle o di un cruciverba, può aiutare il corpo e la mente a rilassarsi e a prendere sonno. In questo caso, è bene sottolineare che la scelta dell’attività non deve comprendere l’utilizzo di televisori o dispositivi elettronici: la luce emessa da questi dispositivi, infatti, riduce la produzione di melatonina da parte del cervello.
  • Assumere calmanti o integratori: nel caso in cui si desideri, è possibile utilizzare diversi integratori di origine naturale per aiutare l’organismo a rilassarsi e addormentarsi. Questi integratori possono essere a base di diversi ingredienti selezionati appositamente per facilitare e indurre il sonno, come la valeriana, la melatonina, la camomilla, la valeriana, la passiflora e il magnesio.

Prendere sonno subito

Molto spesso, le persone che soffrono di insonnia cercano un metodo per capire come addormentarsi subito. Esiste, nonostante sia abbastanza improbabile, un metodo per addormentarsi subito conosciuto come metodo militare.

Il metodo in questione è stato ideato dai marines per aiutare i piloti a riposare senza perdere troppo tempo ad addormentarsi. Metterlo in pratica sembrerebbe molto semplice, ma in realtà risulta essere più difficile di quel che si crede.

Come prendere sonno

Prima di tutto, si dovrà rilassare tutto il viso, compresi i muscoli della bocca. Poi si dovranno abbassare le spalle in modo tale da rilasciare la tensione, e lasciare che le mani cadano ai lati del corpo.

Si dovrà espirare, con conseguente rilassamento del petto. Insieme poi si dovranno rilassare le gambe, le cosce e i polpacci. Una volta rilassato l’intero corpo, si dovrà svuotare la mente per 10 secondi, immaginando magari una situazione particolarmente rilassante. Se questo non dovesse funzionare, si potrebbe provare a ripetere le parole “non pensare” per la durata di 10 secondi.

Prendere sonno in 60 secondi

Esistono metodi per addormentarsi in un tempo stabilito, che solitamente vengono usati da professionisti come medici, infermieri, militari, soldati e piloti in quanto, a causa dei turni massacranti, molto spesso hanno poco tempo per dormire. Quello che spiegheremo adesso è un metodo che dimostra come addormentarsi in 60 secondi.

Il metodo prende il nome di “metodo di respirazione 4-7-8” ed unisce i poteri della meditazione a quelli della visualizzazione. Prima di eseguire questo metodo è importante precisare che per eseguirlo correttamente bisogna posizionare la punta della lingua contro il palato, dietro i due denti anteriori, e tenerla in quella posizione per tutto il tempo dell’esercizio.

Quindi, per il metodo 4-7-8 bisogna lasciare che le labbra si sollevino leggermente ed emettano un suono sibilante mentre si espira attraverso la bocca. In seguito, bisognerà chiudere le labbra e inspirare silenziosamente attraverso il naso.

Eseguendo queste azioni, bisognerà contare mentalmente fino a 4. In seguito, bisognerà trattenere il respiro per 7 secondi, per poi espirare emettendo un suono sibilante per 8 secondi. Per favorire il sonno bisogna cercare di non essere troppo svegli alla fine di ogni ciclo e si deve provare a praticare tutta la sequenza in modo automatico, senza pensare troppo alle azioni eseguite.

Prendere sonno in 120 secondi

Recenti studi condotti ad Oxford hanno dimostrato che, per prendere sonno, è consigliabile concentrarsi sulla respirazione e contemporaneamente visualizzare immagini rilassanti. Uno studio pubblicato nel 2002 spiega come prendere sonno in 120 secondi, semplicemente visualizzando e immaginando dettagliatamente paesaggi di qualsiasi genere.

L’atto di visualizzare, infatti, rilassa totalmente il corpo e libera la mente, favorendo la discesa nel sonno e garantendo un riposo tranquillo e indisturbato.

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