disturbi del sonno

Disturbi del sonno: cause, sintomi e conseguenze

Almeno una volta nella vita, ad ogni individuo è capitato di non riuscire a dormire o di avere un sonno disturbato. Tendenzialmente, si tratta di un problema passeggero, che si risolve nel giro di poco tempo, dovuto a fattori fisiologici, come aver consumato troppe bevande eccitanti, come ad esempio quelle che contengono teina o caffeina, o a causa di un pasto particolarmente pesante.

Si parla di disturbi del sonno, invece, quando gli episodi di sonno disturbato o difficoltà ad addormentarsi si presentano in maniera più frequente, e possono davvero risultare un problema grave, in quanto possono compromettere le attività quotidiane di un individuo.

Cosa sono i disturbi del sonno

Per disturbi del sonno si intendono tutte quelle particolari situazioni che non permettono all’individuo di beneficiare di un sonno tranquillo e indisturbato. Si stima che, al giorno d’oggi, almeno l’80% della popolazione soffra, in maniera leggera o grave, di disturbi del sonno.

L’organismo umano, per funzionare correttamente, ha bisogno di un ritmo circadiano stabile. Per ritmo circadiano, si intende quel particolare equilibrio conosciuto anche con il nome di sonno-veglia.

disturbi del sonno

Questo equilibrio, principalmente, è gestito dalla secrezione dell’ormone della melatonina da parte dell’ipofisi, ovvero una ghiandola posta nel cervello. La secrezione dell’ormone è influenzata da diversi fattori, principalmente dalla quantità di luce presente nell’ambiente.

La melatonina, quindi, sarà prodotta dall’ipofisi in quantità più alte di notte, mentre in quantità più basse durante il giorno, a causa della presenza della luce solare. Esistono, però, vari fattori che influenzano ed inibiscono la secrezione di questo ormone, come l’utilizzo di dispositivi elettronici durante le ore notturne, ambienti rumorosi e troppo illuminati, l’ansia, lo stress e il consumo eccessivo di bevande e alimenti altamente eccitanti, come quelli a base di caffeina e teina.

Tutti questi fattori, andando ad influenzare il ritmo circadiano dell’individuo, danno possibilmente origine ai disturbi del sonno. Quando presenti, i disturbi del sonno possono particolarmente influenzare la vita di una persona, rendendo difficile lo svolgimento delle normali attività quotidiane.

Quali sono i disturbi del sonno più diffusi

Quando si parla di disturbi del sonno, solitamente il primo che viene in mente è l’insonnia. In realtà il mondo dei disturbi del sonno è molto ampio e vario.

Esistono, infatti, molte tipologie di disturbi del sonno, che possono riguardare l’assenza di sonno e difficoltà ad addormentarsi, come anche il bisogno di più ore di sonno del normale e l’impossibilità di svegliarsi. I disturbi del sonno, quindi, possono riguardare chi dorme poco e male, e chi dorme troppo, chi dorme quando dovrebbe stare sveglio e chi è sveglio quando dovrebbe dormire.

Esiste, quindi, una classificazione dei disturbi del sonno, che varia in base alla tipologia di sintomi presentati. Tra di essi, possiamo elencare una serie di categorie mediche e scientifiche che comprendono i vari disturbi del sonno presenti:

  • Disturbi dell’inizio e del mantenimento del sonno: riguardano principalmente le insonnie. Per insonnia si intende un disturbo del sonno caratterizzato dall’impossibilità di dormire. Colpisce in egual modo sia uomini che donne, e sembra essersi diffuso anche negli adolescenti o bambini nell’età dello sviluppo.
  • Disturbi da eccessiva sonnolenza o ipersonnie: si tratta di disturbi del sonno che non permettono alla persona di beneficiare delle ore di sonno che effettua. L’individuo che ne soffre tende a svegliarsi particolarmente stanco e presenta un’eccessiva sonnolenza durante la giornata.
  • Disturbi del ritmo sonno-veglia: si tratta di disturbi del sonno solitamente passeggeri, che si presentano a causa di alterazioni del ritmo circadiano, dovute ad esempio ad un eccessivo consumo di alimenti a base di caffeina o teina, oppure quando l’individuo dorme in orari insoliti.

Cause dei disturbi del sonno

Come abbiamo detto, esistono diverse cause relative all’insorgenza di disturbi del sonno. Alcune cause possono essere di natura non patologica, come ad esempio l’eccessivo consumo di caffeina, di alcol, di nicotina, o di cibi pesanti.

Anche effettuare attività sportiva, soprattutto se allenamenti energizzanti, può alterare il naturale ritmo del sonno-veglia di un individuo e provocare la comparsa di disturbi del sonno. Le cause patologiche, invece, possono essere legate alla sfera psichica dell’individuo, come la presenza di disturbi dell’umore, di depressione, di ansia o di agitazione.

Le altre cause patologiche che non riguardano la sfera mentale dell’individuo, ma quella fisica, possono essere la presenza della sindrome delle gambe senza riposo. Chi soffre di questa malattia presenta un’irrequietezza motoria che si presenta durante le ore notturne, che impedisce a chi ne soffre di poter dormire in maniera tranquilla e ininterrotta.

Altre patologie che interferiscono sulla qualità del sonno e possono causare la manifestazione di disturbi del sonno risultano essere determinate malattie sistemiche, disturbi della tiroide, scompenso cardiaco e ipertensione arteriosa.

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Rimedi principali

I disturbi del sonno sono molto diffusi tra la popolazione mondiale, anche a causa dei diversi progressi tecnologici, che permettono all’individuo di utilizzare dispositivi elettronici luminosi che inibiscono la produzione di melatonina, ma anche a causa del progressivo aumento di disturbi della sfera mentale, come ansia ed insonnia, che compromettono notevolmente la qualità del sonno delle persone.

Esistono, fortunatamente, alcuni rimedi per combattere i disturbi del sonno che si presentano a causa di problemi di natura non patologica. Prima di tutto, per migliorare la situazione presente a causa dei disturbi del sonno risulta essere molto importante rilassarsi.

Per farlo, è possibile dedicarsi a diverse pratiche, come ad esempio è possibile seguire corsi di yoga o di rilassamento. Migliorare il proprio stile di vita può aiutare notevolmente, in quanto dieta e allenamento influiscono notevolmente sulla qualità del sonno.

Anche stabilire una routine da effettuare prima di andare a dormire può aiutare: fare un bagno caldo rilassante, bere una tisana a base di camomilla e andare a dormire sempre alla stessa ora sono buone abitudini che tendono a migliorare naturalmente l’impatto dei disturbi del sonno. Per garantire un sonno rigeneratore e indisturbato, è importante anche eliminare cattive abitudini che interferiscono con il sonno, come ad esempio fumare tabacco, consumare alcolici in modo eccessivo e consumare troppe bevande energizzanti ed eccitanti.

Disturbi del sonno nei bambini

I disturbi del sonno nei bambini possono manifestarsi in qualsiasi momento della vita del neonato, e possono essere osservati nel periodo di vita del neonato che va dai 6 ai 12 mesi. Questa tipologia di disturbi del sonno può essere di diverso tipo e comprendono:

  • Difficoltà a iniziare o mantenere il sonno.
  • Eccessiva sonnolenza diurna.
  • Disturbi della respirazione e del movimento nel sonno.

Un neonato passa gran parte delle 24 ore dormendo, e non riesce a distinguere il giorno e la notte. I neonati si svegliano solo per ottenere il nutrimento, quando hanno fame, a qualunque ora della giornata.

I risvegli notturni e diurni, quindi, risultano essere completamente normali e fisiologici, e non risultano essere indice della presenza di un disturbo del sonno. Compiuti i sei mesi, quando la vita del neonato inizia a regolarizzarsi, è possibile notare possibili disturbi del sonno, che possono allarmare i genitori.

Per stabilire se il neonato possa soffrire di disturbi del sonno, quindi, sarà necessario aspettare e osservare i comportamenti del neonato, soprattutto di notte, e nel caso consultarsi con il pediatra o con uno specialista del settore.

In gravidanza

La gravidanza è un periodo di transizione e trasformazione per la donna, e con esso possono manifestarsi diverse situazioni, che possono rendere più difficile il percorso, compresi i disturbi del sonno. A causa della trasformazione fisica, dei movimenti del feto, della paura di compiere determinati movimenti nel sonno che possano nuocere al feto, molte donne si trovano a soffrire di sonno disturbato ed insonnia.

Cosa fare, in questa circostanza? Per combattere i disturbi del sonno in gravidanza è estremamente consigliato l’utilizzo di farmaci e sonniferi, perché possono nuocere alla formazione fisica e mentale del feto.

Per ovviare al problema, quindi, è possibile usufruire di diversi rimedi, come l’assunzione di tisane calmanti o integratori a base di melatonina. Prima di effettuare qualsiasi tipologia di azione per ovviare al problema, però, è consigliabile discuterne con il proprio medico e con il ginecologo, per evitare di utilizzare sostanze, anche se naturali, che possano nuocere al feto.

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