Dormire 5 ore a notte: 3 consigli per te!

dormire 5 ore a notte

Quante ore di sonno sono necessarie per ricaricarsi completamente? Dormire 5 ore a notte non è l’ideale per recuperare tutte le energie utilizzate durante il giorno, ma per certe persone funziona lo stesso.

La maggior parte, invece, ha bisogno delle classiche otto ore. Ci sono poi dei casi specifici ai quali sono necessarie appena 4 ore di sonno per essere in forma come leoni. Ma da cosa dipenderà tutta questa differenza?

Per moltissime persone, quello di andare a dormire, è sicuramente uno dei migliori momenti della giornata. Specialmente dopo una giornata stancante a correre avanti e indietro tra i mille impegni personali e professionali.

Ma dormire bene non è sicuramente soltanto un piacere, ma un vero e proprio dovere nei confronti del proprio corpo e della propria salute, fisica e mentale. Il numero di ore consigliate per dormire, come ti accennavo, può variare da persona a persona in base a determinate caratteristiche personali.

Ad esempio l’età è uno dei fattori che più influenza la qualità e la quantità di sonno necessaria ad una persona per recuperare completamente le energie. Se si pensa ad esempio ad un bambino di dieci anni, con una intensa attività sia fisica che celebrale, è normale che il suo bisogno di dormire sia più acuto di quello degli adulti.

Ad esempio, una persona intorno ai settanta anni, ha bisogno di molte meno ore di sonno per recuperare le poche energie spese durante la giornata. In questo articolo cerchiamo di capire quanto ogni persona dovrebbe riposare per essere in forma.

Dormire 5 ore a notte: quali sono le cause

Sarebbe molto più semplice calcolare quante ore bisogna dormire ogni notte per sentirsi riposati, se esistesse un numero di ore di sonno minime uguali per tutti. Purtroppo però, è stato scientificamente appurato che tale numero non esiste e che dare consigli senza incorrere nella possibilità di sbagliare è praticamente impossibile.

Alcune persone possono dormire 5 ore al giorno e sentirsi in forma come dei leoni, altre, invece, hanno bisogno di almeno otto ore di sonno per stare in forma. Sicuramente è capitato anche a te di ritrovarti, per un motivo o per un altro, a perdere alcune ore di sonno.

Può essere per la nascita di tuo figlio per un periodo lavorativo particolarmente stressante o anche a causa di impegni personali improrogabili. In questi casi, dormire 5 ore la notte potrebbe essere un lusso, si ha sempre la sensazione di essere spossati, stanchi, e di aver fatto un forte sforzo per stare svegli tutta la notte.

Le persone iperattive, che non si fermano mai, non si pongono il problema del poco riposo, in quanto hanno una concezione del sonno piuttosto distorta. Molte persone tengono infatti a vedere le ore di sonno solo come una sorta di semplice ricarica della batteria.

Ma non è affatto così in quanto durante tali ore il corpo produce le sostanze necessarie all’organismo per mantenere alte le difese immunitarie e per il corretto funzionamento del metabolismo. Ma cosa succede quando non si raggiungono le giuste ore di sonno per la produzione di tali sostanze?

Cosa succede quando non si rispettano i giusti tempi di riposo

Abbiamo visto che dormire 5 ore a notte potrebbe non essere necessario per la produzione di tutte le sostanze che servono al nostro corpo per rigenerarsi. Ma allora che cosa succede quando, per un motivo o per un altro, non si riesce a dormire un numero sufficiente di ore?

Prima di tutto il nostro corpo ne risente a livello di energia. Dopo aver dormito solo poche ore, o dopo aver passato la nottata in bianco, infatti, il primo sintomo che si manifesta è la mancanza di concentrazione.

Non avere la concentrazione necessaria a svolgere tutti i compiti della giornata (professionali o personali) vuol dire passare tutto il giorno in uno stato confusionale, ritrovandosi a fine serata senza aver concluso nulla di buono. Se è capitato anche a te di ritrovarti in questa situazione, e hai iniziato a chiederti “Perché dormo solo 5 ore”, sappi che la consapevolezza dei propri problemi è sempre il primo passo verso la soluzione degli stessi.

Ad ogni modo, è anche opportuno sapere che, dall’altro lato, dormire molte ore non è di certo la soluzione ai tuoi problemi. Dormire troppo, infatti, è almeno tanto controproducente quanto lo è dormire 5 ore a notte.

Per essere definito un sonno completo e ristoratore, il riposo deve essere di buona qualità e senza alcuna interruzione. Cerchiamo adesso di capire come poter raggiungere un sonno completo e ristoratore analizzando quali sono i fattori che influenzano il nostro riposo.

Quante ore è necessario dormire in base alla propria età?

Per capire di quante ore di sonno abbiamo bisogno in base alla nostra età, siamo ricorsi ad uno studio effettuato dalla National Sleep Foundation (organizzazione non a scopo di lucro).

Lo studio, durato due anni, ha preso in considerazione le varie esigenze del corpo umano nelle differenti fasi della vita e ha calcolato di conseguenza le ore di sonno necessarie per soddisfare tali esigenze.

Secondo la National Sleep Foundation, i neonati fino agli undici mesi hanno bisogno di dormire dalle dodici alle quindici ore a notte. In alcuni casi specifici, è necessario lasciarli riposare anche diciotto ore.

Come potrai immaginare, dormire  ore a notte è qualcosa di profondamente deleterio e preoccupante per un neonato. I bimbi piccoli (uno, due anni), invece, hanno bisogno dalle 11 alle 14 ore di sonno, mentre i bambini dai 3 ai 5 anni, in fase prescolare, hanno bisogno di dormire dalle 10 alle 13 ore a notte.

I bambini che già frequentano la scuola e gli adolescenti (per una fascia di età che va dai 6 fino ai 17 anni, hanno bisogno, in linea generali, tutti quanti dalle otto alle undici ore di sonno ogni notte.

Gli ultimi dati della ricerca rivelano che gli adulti dai 26 fino ai 64 anni e gli anziani con più di 65 anni, hanno bisogno rispettivamente  dalle 7 alle 9 ore di sonno e dalle 5 alle 9 ore di sonno. Ora, come si evince dagli studi della Fondazione Nazionale per il Sonno, dormire 5 ore a notte è controproducente nella maggior parte dei casi.

Dormire 5 ore a notte potrebbe essere sintomo di un disturbo del sonno.

Nel nostro Bel Paese ci sono la bellezza di nove milioni di persone che soffrono di disturbi del sonno piuttosto gravi. Oltre a loro, quasi la metà della popolazione soffre di insonnia in maniera acuta o passeggera. Dormire 5 ore al giorno potrebbe essere uno sei sintomi dell’insonnia.

Ma non dormire bene non è causa soltanto di disagi fisici come stanchezza e calo dell’attenzione, come abbiamo visto in precedenza Tra le conseguenze più gravi dei disturbi del sonno, infatti, si possono trovare anche il diabete, l’obesità e l’ipercolesterolemia.

Oltretutto, l’insonnia è anche una delle cause principali dei disturbi cardiocircolatori come possono essere ad esempio infarto o ictus. È possibile affermare che dormire 5 ore a notte sia un problema che si può verificare in molte persone ma, in linea generale, sono gli anziani i più soggetti ai disturbi del sonno. Secondo uno studio condotto dalla Federazione Italiana Pensionati, infatti, il 60% degli anziani italiani soffre di insonnia.

Secondo le stime effettuate annualmente dall’ACI, invece, i colpi di sonno sono responsabili di circa 250 morti e di 12.000 feriti ogni anno. Molto interessante infatti, la nuova normativa Europea che presenta regole molto più severe per il rinnovo della patente alle persone che soffrono di apnee notturne.

I disturbi di attenzione, la mancanza di energie e i colpi di sonno, tuttavia, non sono le uniche conseguenze dell’insonnia. Dormire 5 ore la notte, infatti, può comportare anche delle gravi conseguenze sociali, oltre che personali. Vediamo come.

La relazione tra insonnia e depressione

Quando l’insonnia è persistente, o addirittura diventa cronica, può contribuire in modo anche molto incisivo nella riduzione della propria vita sociale. Chi soffre di insonnia, o di qualsiasi disturbo del sonno che lo porta a dormire 5 ore a notte, il più delle volte si ritrova a fare i conti con i giorni di lavoro persi, con l’allontanarsi delle persone che si hanno intorno e con dei costi assistenziali sempre maggiori.

Purtroppo l’insonnia e la depressione sono due patologie molto collegate tra loro e, in alcuni casi specifici, sono una la causa dell’altra. LE persone depresse che, per un motivo o per un altro, non curano la propria insonnia, hanno una probabilità superiore al 50% di ammalarsi rispetto alle altre persone.

Lo stesso discorso, ovviamente, vale anche per le persone che soffrono di ipertensione. Non riuscire a prendere sonno la notte o addormentarsi e svegliarsi in continuazione, infatti, comportano gli stessi identici rischi con le stesse identiche conseguenze sulla propria vita sociale e lavorativa.

Come se non bastasse, inoltre, dormire 5 ore a notte ha degli effetti decisivamente negativi anche sul nostro metabolismo, il quale inizia a funzionare in modo molto confuso e favorisce l’invecchiamento piuttosto precoce dell’organismo.

Arrivati a questo punto è abbastanza evidente quanto sia importante dormire il giusto numero di ore a notte, a seconda della nostra età, della nostra fisicità e delle nostre esigenze personali. Detto questo, tuttavia, è anche di fondamentale importanza la qualità del proprio sonno e non soltanto la quantità.

Dormire 5 ore a notte ostacola la qualità del sonno

È stato appurato, attraverso numerosi studi scientifici, che la qualità del sonno è importante tanto almeno quanto la quantità delle ore di sonno. Molte persone sono convinte che dormire molte ore voglia dire “aver dormito bene”. Ma, se il sonno viene interrotto da vari micro risvegli notturni, di cui il più delle volte non si è neanche consapevoli, allora neanche dormire 14 in una notte si può definire un sonno ristoratore.

Per questo motivo, è necessario assicurarsi di poter dormire serenamente e senza interruzioni, prendendo anche le giuste precauzioni se necessario. Oltre ad esempio agli integratori naturali per dormire, esistono tutta una serie di azioni e di buone abitudini che, se attuate giornalmente, possono influire positivamente sia sulla qualità che sulla quantità del proprio sonno.

Rivedere la propria dieta, ad esempio, è esattamente la prima cosa da fare quando succede di dormire 5 ore al giorno per un periodo di tempo prolungato. Molti dei disturbi del sonno che ci caratterizzano, infatti, sono molto meno gravi di quello che pensiamo, e si potrebbero risolvere semplicemente cambiando la propria alimentazione.

Attenzione, perché stare attenti alla propria dieta non vuol dire privarsi di questo o di quell’altro alimento. Vuol dire piuttosto fare attenzione a non mangiare determinati alimenti prima di coricarsi. Evitare ad esempio di mangiare la sera cibi troppo pesanti (grassi o fritti) o di cenare poco prima di andare a letto. Un ottima abitudine per evitare di dormire 5 ore a notte è  cenare sempre almeno tre o quattro ore prima di mettersi a letto.

Quali sono le abitudini che ostacolano la qualità del sonno

L’insonnia, il bruxismo, la sindrome delle gambe senza riposo.. sono tutti disturbi del sonno che meritano di essere trattati con le dovute attenzioni. Dormire 5 ore a notte potrebbe essere uno sei sintomi di questi scomodi disturbi del sonno, ma potrebbe essere anche la conseguenza di abitudini sbagliate radicate dentro di noi da chissà quanto tempo.

Una delle abitudini più deleterie per la qualità del sonno, propria di moltissime persone, soprattutto i giovani, è quella di dormire troppo a lungo durante il fine settimana. È ancora radicata in moltissime persone la credenza che dormire tantissimo durante il weekend permetta di recuperare tutte le ore di sonno perdute durante la settimana. Non c’è niente di più sbagliato in questo in quanto le ore perse non si possono recuperare nei giorni successivi.

Anzi, questa azione di dormire 5 ore a notte durante la settimana e cercare di “recuperare” il sonno perduto durante il weekend in realtà aumenta persino il rischio di sviluppare determinate malattie cardiovascolari.

Inoltre, è stato dimostrato da alcuni docenti dell’Università di Sydney che le persone che dormono più di otto ore ogni notte, non fanno attività fisica e passano la maggior parte del loro tempo seduti, hanno una vita più breve.

La sedentarietà, il poco sonno e lo scarso esercizio fisico hanno degli effetti deleteri sul corso e sulla durata della nostra vita. Specialmente se alimentati con vizi come l’alcool e il fumo.

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