Melatonina a lento rilascio

melatonina a lento rilascio

La melatonina a lento rilascio è un prodotto utilizzato da moltissime persone per ottenere un riposo molto più duraturo e migliore, e proprio per questo motivo, nel corso di questa nuova guida del nostro blog, ci occuperemo di scoprire tutto quello che c’è da sapere riguardo la melatonina. Di fatti, nei prossimi paragrafi di questa guida, ti darò moltissimi consigli e informazioni riguardo che cos’è, come assumerla e anche riguardo a che cosa serve.

Ovviamente, come sicuramente già sai, dormire per una sufficiente quantità di ore e in modo profondo è necessario per il nostro corpo: certo, può capitare a volte che alcune persone non dormono per alcune notti, ma è una cosa che va subito interrotta. Infatti, casi di insonnia o di problemi con il sonno possono portare a molte conseguenze abbastanza spiacevoli, delle quali ci occuperemo nelle prossime sezioni di questa nuovissima guida.

Dunque, se sei curioso di scoprire tutte le caratteristiche della melatonina, quali sono i suoi usi, le sue caratteristiche e molto altro ancora, hai aperto l’articolo che fa al caso tuo. Ti consiglio, a questo proposito, di metterti comodo alla tua scrivania o sul tuo letto in modo da leggere con attenzione tutto ciò che sto per dirti riguardo la melatonina a lento rilascio.

Inoltre, ti consiglio anche di munirti di carta e penna così da poter annotare tutti i consigli che ti darò e tutte le informazioni che scoprirai.

Melatonina a lento rilascio: che cos’è?

Nel paragrafo introduttivo di questo brevissimo articolo dedicato alla melatonina a lento rilascio, abbiamo già intuito che la melatonina ha qualcosa a che fare con il sonno: le due cose sono infatti correlate. Per questo motivo, prima di scoprire come si assume la melatonina e come va utilizzata, vediamo prima che cos’è la melatonina e che cosa ha a che vedere con il sonno.

La melatonina è un ormone che è stato scoperto più di 50 anni fa da un dermatologo statunitense, il quale l’ha analizzata partendo dalla ghiandola pineale delle mucche. Questo ormone della melatonina, quando è stato analizzato, ha mostrato di essere strettamente correlato al sonno, alla qualità e alla quantità, nelle specie animali, dunque anche nell’uomo: questo ormone viene prodotto grazie alla luce durante il giorno, e viene lasciando durante le ore di buio, quindi la notte.

Dunque, come si è visto analizzando l’ormone della melatonina, questo può apportare moltissimi benefici che riguardano sia la qualità che la quantità del sonno: si tratta di un ormone che aiuta a prendere sonno le persone che non riescono a prenderlo facilmente. Aiuta inoltre coloro che non riescono a dormire profondamente per un numero di ore sufficiente: insomma, i suoi benefici sono davvero molteplici, specialmente nel contrastare la mancanza di sonno prolungata.

Ora che hai scoperto queste primissime informazioni riguardanti la melatonina a lento rilascio, ti consiglio di continuare a leggere le prossime sezioni di questa guida per scoprire altre informazioni e consigli.

Melatonina a rilascio lento e a rilascio rapido

Ti ho già spiegato, nella precedente sezione di questa nostra guida interamente dedicata alla melatonina a lento rilascio, che cos’è la melatonina e soprattutto per quali problemi è utilizzata. Come si è già detto, infatti, si tratta di un ormone, il quale viene prodotto durante le ore del giorno e viene rilasciato durante le ore della donne: questo ormone consente di riposare meglio e soprattutto di migliorare la quantità e la qualità del sonno.

Dunque, per quanto riguarda i prodotti che si trovano in commercio, si possono distinguere diverse tipologie di melatonina in base al tempo di rilascio del principio attivo: ci sono confezioni di melatonina a rilascio lento e confezioni con melatonina a rilascio immediato. La differenza che intercorre tra i due tipi di prodotti è facilmente intuibile dal proprio nome: la prima categoria viene rilasciata nel corpo alcune ore dopo la sua assunzione.

Mentre, per quanto riguarda quelle a rilascio immediato, questo prodotto viene rilasciato immediatamente all’interno del corpo, favorendo sin da dopo pochissimo il sonno e la stanchezza. Pertanto, sta a te decidere, in base alle tue necessità, quale tra i due è il prodotto adatto a te: se vuoi prenderla molte ore prima di andare a letto, ti consiglio quella a rilascio lento.

Ora che abbiamo scoperto le differenze sostanziali tra la melatonina a lento rilascio e quella a rilascio veloce, andiamo avanti e scopriamo altre informazioni interessanti riguardo questo ormone che serve a favorire il sonno.

L’importanza del sonno

Abbiamo già scoperto, nella precedente sezione di questo approfondimento totalmente incentrato sulla melatonina a lento rilascio, qual è la differenza sostanziale tra la melatonina che viene rilasciata lentamente e quella che viene rilasciata immediatamente. Come puoi capire, si tratta di una preferenza personale: in base a quelle che sono le tue esigenze e quelli che sono i tuoi impegni, puoi decidere se optare per il primo o per il secondo prodotto.

Prima di scoprire altre informazioni riguardanti il famoso ormone del sonno, facciamo un breve excursus, molto importante per il nostro discorso: parliamo insieme del sonno. Il sonno e un riposo sufficiente sono due condizioni estremamente importanti e necessarie per quanto riguarda gli esseri umani: l’insonnia e la prolungata privazione del sonno, possono portare a moltissime conseguenze, anche abbastanza gravi, per la salute.

Secondo gli ultimi studi degli scienziati più importanti, è molto necessario dormire per almeno dalle 7 alle 8 ore a notte: in questo moto, il corpo potrà svolgere quelle funzioni che sono tipiche del sonno. Durante le ore di sonno, infatti, i nostri tessuti si rigenerano, la nostra pelle si distende, la pressione sanguigna torna nuovamente stabile, il metabolismo rallenta e soprattutto la mente si riposa.

Come puoi facilmente immaginare, si tratta di cose che sono tutte importantissime per il nostro corpo e per il suo corretto funzionamento nel tempo. Per scoprire quali sono le conseguenze di una prolungata privazione del sonno e per avere altre informazioni riguardanti la melatonina a lento rilascio, ti consiglio di continuare a leggere.

Alcune conseguenze della privazione di sonno

Si è potuto leggere, nel precedente paragrafo di questa guida dedicata alla melatonina a lento rilascio, che il corpo umano ha assolutamente bisogno di ricevere ogni giorno, un soddisfacente riposo, sia in termini qualitativi che in termini quantitativi. Come si è detto, infatti, quando il corpo viene privato di un numero di ore di sonno sufficiente, si possono verificare moltissime conseguenze spiacevoli, sulla salute e sul corpo stesso.

Si possono dividere le conseguenze della privazione del sonno in due macro categorie: ci sono le conseguenze immediate e le conseguenze che invece si manifestano in tempo maggiore. Per quanto riguarda le conseguenze immediate, si tratta di quelle conseguenze che non sono particolarmente gravi e soprattutto possono essere risolte stabilizzando nuovamente il proprio sonno: parliamo di mal di testa, irritabilità, irascibilità, difficoltà nella concentrazione, difficoltà nel prendere scelte.

Invece, per quanto riguarda le conseguenze di una grave insonnia, tra queste possiamo trovare alcune conseguenze sia psicologiche, come l’ansia, la depressione, attacchi di panico e stanchezza psicologica, ma anche conseguenze fisiche, come ad esempio obesità, ipertensione, ictus, infarto, gonfiori eccetera. Insomma, come puoi capire, è veramente importantissimo fornire al proprio corpo un buon riposo, per evitare problemi di salute.

Ora che abbiamo analizzato quali sono le conseguenze della privazione di sonno, andiamo avanti e scopriamo altre informazioni riguardanti la melatonina a lento rilascio.

Melatonina a lento rilascio bambini: alcune regole

Abbiamo visto, nel precedente paragrafo di questa guida dedicata alla melatonina a lento rilascio, quali sono alcune conseguenze che il tuo corpo può manifestare se viene privato di riposo per un tempo troppo lungo. Come hai potuto leggere, il corpo umano necessita di almeno 7/8 ore di riposo per evitare quelle che sono conseguenze come l’irritabilità, il gonfiore al viso, il pallore, ma anche la difficoltà a concentrarsi e a prendere decisioni.

Ovviamente, lo stesso discorso che riguarda il sonno è valido sia negli adulti che nei soggetti pediatrici, ovvero i bambini: tuttavia, nel caso dei bambini, la melatonina a lento rilascio bambini va assunta soltanto dietro un consiglio medico. Oltre a questo, non bisogna utilizzarla per tutti i bambini: ci sono infatti alcuni bambini per i quali, le formulazioni presenti all’interno di questi integratori, non sono per nulla adatte.

Secondo la Società Italiana di Pediatria, l’insonnia è un fenomeno abbastanza diffuso anche nei bambini che sono al di sotto dei cinque anni di età: circa il 25% dei bambini ha problemi a prendere sonno o a dormire in modo soddisfacente. Le cause di questa mancanza di sonno vanno ricercate all’interno delle cattive abitudini di vita, all’aumento della luce artificiale e all’utilizzo molto precoce di strumenti elettronici, quali ad esempio smartphone e tablet.

Ci sono poi bambini che soffrono di “ansia di separazione” dai genitori, quando arriva il momento di spostarsi in una stanza da letto tutta per loro. Insomma, come hai potuto vedere, la situazione cambia da bambino a bambino e non si può di certo fare delle generalizzazioni.

Se vuoi scoprire altre informazioni riguardo la melatonina a lento rilascio, ti consiglio di continuare con la lettura.

Melatonina a lento rilascio per dormire: in quali alimenti è contenuta?

Siamo quasi giunti al termine di questa nostra guida dedicata tutta alla melatonina a lento rilascio, e all’interno della quale hai potuto scoprire tantissime informazioni inerenti a questo prodotto. Nella precedente sezione, in particolare, abbiamo visto che per quanto riguarda i soggetti pediatrici, questa va assunta soltanto dietro consiglio medico, in quanto non tutte le formulazioni sono adatte a tutti i bambini che hanno problemi e difficoltà inerenti al sonno.

Come abbiamo detto, la melatonina è un ormone che viene prodotto dal corpo umano, la quale, se non viene prodotta a sufficienza, può essere integrata nel corpo tramite compresse di melatonina a lento rilascio per dormire. Per aumentare la produzione e la quantità di melatonina all’interno del nostro corpo, però, non c’è bisogno soltanto di ricorrere ad integratori prodotti in laboratorio: questo ormone, infatti, è contenuto all’interno di moltissimi alimenti.

In primis, la melatonina è contenuta in moltissimi alimenti di origine vegetale, come ad esempio il mais, l’avena, ma anche il cacao oppure le banane, l’ananas e altri frutti. Poi, la melatonina può essere trovata anche all’interno di alcuni ortaggi, quali ad esempio i pomodori, ma anche le deliziose patate.

Quindi, se si hanno problemi con il riposo e con il sonno, una buona idea potrebbe essere quella di integrare, all’interno della propria dieta, questi alimenti, i quali sono un vero e proprio toccasana per il tuo sonno. Se sei curioso di leggere le nostre conclusioni riguardo la melatonina a lento rilascio, ti consiglio di leggere l’ultimo paragrafo della guida.

Le nostre considerazioni finali

Eccoci finalmente arrivati al termine di questa nostra guida totalmente dedicata alla melatonina a lento rilascio, all’interno della quale abbiamo scoperto moltissime informazioni riguardo questo ormone che è importantissimo per il nostro riposo e il nostro sonno. Dunque, in questa ultima sezione, facciamo un brevissimo riassunto di tutto ciò che abbiamo scoperto, in modo da fissarlo meglio in mente.

In primo luogo, abbiamo scoperto che la melatonina è un ormone che viene prodotto dal nostro corpo durante il giorno, e viene rilasciato durante la notte: il suo rilascio favorisce una migliore qualità del sonno. Qualora questo ormone non venisse prodotto a sufficienza, può essere integrato tramite l’utilizzo di integratori sia a lento rilascio che a rilascio immediato: si tratta di prodotti per lo più naturali, i quali non hanno particolari controindicazioni.

Ancora, abbiamo visto quali sono i cibi all’interno dei quali è contenuto questo ormone in maggiore quantità e anche come funziona l’assunzione della melatonina per quanto riguarda i soggetti pediatrici, i bambini. Sembra proprio che ormai questo prodotto non abbia più alcun segreto per te.

Adesso che hai scoperto tutte queste informazioni riguardo l’ormone del sonno, ovvero la melatonina, non ti resta altro da fare se non incominciare ad assumerla per migliorare la qualità e la quantità del tuo sonno!

Se ti è piaciuta questa guida dedicata alla melatonina a lento rilascio, ti consiglio di visitare il nostro blog e di seguirci sui nostri canali social, in modo tale da ricevere tutti i nostri aggiornamenti!

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