Melatonina fa male

melatonina fa male

È vero che la melatonina fa male? E che la melatonina fa male al cuore? Quanta melatonina posso assumere al giorno? Quanto tempo prima di addormentarmi devo prenderla?

In questo articolo cercheremo di rispondere a tutte queste domande e molte altre riguardanti gli usi, le proprietà, i benefici e gli eventuali effetti collaterali e le controindicazioni della melatonina.

Iniziamo subito con il dire che è proprio grazie alla melatonina se noi esseri umani riusciamo ad avere un sonno rilassato e ristoratore. Grazie a questa sua funzione così positiva nei confronti del riposo, la melatonina è meglio conosciuta come ormone del sonno o ormone regolatore del ciclo sonno – veglia.

Questa sostanza viene prodotta dalla ghiandola pineale (o epifisi), una ghiandola situata in una remota zona del cervello, circa all’altezza di dove è situato il nostro terzo occhio. Durante le ore notturne questa ghiandola secerne la melatonina, mentre nelle ore diurne mantiene la sua produzione ai livelli minimi indispensabili. Il picco più alto della secrezione di melatonina si ottiene dalle due alle quattro di notte.

Quando, per qualche particolare motivo, il nostro corpo non è in grado di produrre sufficiente melatonina per attivare le funzioni vitali del nostro organismo, è necessario integrare tale sostanza nel nostro corpo attraverso integratori o farmaci di vario genere.

Ma, come vedremo anche più avanti nel corso di questo articolo, la melatonina non è soltanto necessaria per la regolazione del ciclo sonno veglia. Se ti stai ancora chiedendo se la melatonina fa male, continua a leggere questo articolo, scoprirai moltissime cose interessanti sulla melatonina!

Melatonina bambini fa male: 4 info per te

La melatonina è l’ormone responsabile della buona qualità del nostro sonno. Se non viene prodotta a sufficienza dal nostro organismo è necessario integrarla attraverso farmaci o integratori di vario genere. Ma perché è così importante mantenere i livelli di melatonina nei giusti parametri in ordine di riuscire a dormire bene?

Un buon sonno riparatore ci è utile non soltanto per sentirci forti ed energetici la mattina e quindi affrontare al meglio la giornata che ci aspetta. Un sonno riparatore può rigenerare sia il nostro corpo che il nostro cervello rendendoli molto più efficienti sotto moltissimi punti di vista. Vediamo di seguito quali sono le funzioni più importanti regolate proprio da un buon sonno notturno.

In primis, durante la notte vengono prodotte diverse proteine utili per il nostro sviluppo fisico e mentale. Le cellule vengono rigenerate ed i muscoli crescono. L’organismo nelle ore notturne elimina tutte le tossine e, più in generale, le sostanze nocive che vengono prodotte dal metabolismo.

Per farti capire, se per qualche ragione si dorme poco, male, o poco e male, queste sostanze nocive non possono essere eliminate e, a lungo andare, possono danneggiare al punto di distruggere quelle che sono le cellule nervose nel cervello. Inoltre, durante la notte le difese immunitarie vengono rinforzate in maniera determinante in quanto il sistema immunitario produce una quantità molto più elevata di quelle che sono le sostanze immuno attive rispetto a quella che viene prodotta nelle ore diurne.

Melatonina fa male: come viene prodotta è il vero effetto di questa sostanza?

Recenti studi hanno dimostrato che, oltre ai benefici già conosciuti fino ad oggi della melatonina, questa sostanza è anche in grado di migliorare la lucidità delle persone. Questo accade perché è proprio di notte che il nostro cervello costruisce i nostri ricordi ripescando quali sono stati i fatti rilevanti (positivamente come anche negativamente) durante la giornata.

In linea di massima è corretto dire che la secrezione della ghiandola pineale inizia ad avvenire tra le sette di sera e le nove e mezza. In un organismo totalmente sano, il picco della sua massima produzione si ha dalle due alle quattro di notte circa, il momento infatti in cui siamo nel sonno più profondo.

Chiaramente questa produzione può subire alcune variazioni dipendendo da diversi fattori come esempio gli sbalzi ormonali dovuti all’adolescenza o la gravidanza, la temperatura esterna e la stagione in cui ci troviamo (es. in inverno la produzione di melatonina è molto più alta che in estate).

Quando inizia a sorgere il sole, la produzione di melatonina inizia a ridursi drasticamente, indicando al nostro corpo che si sta avvicinando il momento di sbagliarsi. Verso le ore nove del mattino, quando ormai il sole è alto e la giornata totalmente illuminata, la produzione di melatonina scende ai minimi livelli, restandoci fino a quanto non saranno nuovamente le sette di sera.

Specialmente nel periodo invernale, caratterizzato da una scarsa luce anche durante il giorno, la produzione di melatonina può aumentare anche di giorno.

La melatonina fa male al cuore: verità o menzogna?

Molte persone si chiedono se la melatonina fa male al cuore, in quanto su questa sostanza, ad oggi, non si hanno ancora informazioni a sufficienza per comprenderne completamente sia i benefici che gli effetti collaterali. Cerchiamo quindi di fare un po’ di chiarezza analizzando tutte le informazioni che possediamo.

Dunque, la Food and Drug Association (FDA) o Agenzia per gli alimenti e i medicinali, ha stabilito ormai da tempo che la melatonina non è un medicinale, in quanto sostanza naturale. Etichettando la melatonina come un “non farmaco” le conseguenze sono state che la regolamentazione nei suoi riguardi è sempre stata meno rigorosa e molto più blanda rispetto agli altri farmaci per il favoreggiamento del sonno.

Di conseguenza, sono stati anche molti meno gli studi e gli esperimenti degli effetti della melatonina sul corpo umano perché, in quanto sostanza naturale, viene sicuramente considerata meno “potenzialmente nociva” rispetto alle altre.

Detto questo, però, “meno studi” non vuol dire “nessuno studio”, in quanto la ricerca è sempre in moto e sempre aperta e, fino ad ora, non è stato riscontrato alcun tipo di effetto collaterale degno di nota. Quindi, alla domanda “la melatonina fa male al cuore?”, possiamo rispondere, grazie ai dati raccolti fin ora che no, la melatonina non fa male al cuore.

L’importante, affinché questa condizione sia veritiera, è, chiaramente, rispettare sempre i tempi e la posologia suggeriti dal medico e/ o trovati all’interno del foglietto illustrativo.

Alcuni consigli da mettere in pratica immediatamente per dormire meglio

Se sei preoccupato perché hai sentito dire che la melatonina fa male, sappi che assumere questa sostanza non è l’unico modo per riuscire a risolvere i tuoi problemi con i disturbi del sonno. Di seguito, infatti, ti suggeriamo tre ottime abitudini da poter prendere per migliorare in modo decisivo la qualità e la quantità del tuo sonno.

Tieni presente che, se hai deciso di intraprendere una terapia a base di melatonina, puoi integrare queste abitudini e l’assunzione di melatonina nella tua routine giornaliera. Insieme, questi due cambiamenti cambieranno per sempre la qualità del tuo sonno.

Ogni essere umano segue un suo personali bioritmo che non è uguale a quello di nessun altro. Per questo motivo è di fondamentale importanza abituarsi a quello che è il proprio ritmo del sonno e della veglia, altrimenti non sarà mai possibile andare a dormire rilassati. Se non si va a dormire rilassati, il giorno dopo sarà praticamente impossibile sentirsi riposati e pronti per affrontare la giornata. Come risolvere questo problema?

Una volta smentito che la melatonina fa male, certo sarà possibile iniziare ad intraprendere una terapia a base di melatonina (se consigliato dal proprio medico, chiaramente).

Oltre a questo, però, è stato dimostrato che costruire una propria personale routine del sonno può essere incredibilmente utile per riuscire ad addormentarsi più in fretta e più semplicemente la sera. Non è difficile creare una routine del sonno, ma non è qualcosa che possiamo suggerirti noi, in quanto si tratta di tutta una serie di azioni che dovrai svolgere per favorire il tuo rilassamento. Noi, da parte nostra, possiamo farti qualche esempio.

  • Puoi leggere qualche pagina di un libro a luce soffusa
  • Puoi farti una tisana rilassante
  • Puoi ascoltare un audio libro, meditare o anche effettuare esercizi di respirazione.

Attenzione a che luce utilizzi e a quali luci ti esponi

Abbiamo parlato, all’inizio di questo articolo, di come la melatonina sia prodotta in base al cambiamento della luce e del buio. Dunque se questo è vero, lo è anche che grazie alla luce possiamo “ricalibrare” la secrezione della melatonina per riuscire a regolarizzare il nostro ritmo del sonno.

Questo vuol dire che se spostassimo i tempi in cui accendiamo o spegniamo le luci in casa o usciamo la sera, potremmo favorire (o sfavorire) la produzione di melatonina attraverso la ghiandola pineale. Il consiglio qui è quello di cercare di svegliarti un po’ prima la mattina, poco dopo il sorgere del sole (ad esempio le sei o le sette di mattina) e di cercare di spegnere le luci un po’ prima rispetto al solito.

Se ad esempio sei una persona che si mette sempre a letto intorno all’una di notte, cerca di anticipare questa tempistica intorno alle undici. Già dalle dieci e mezza spegni tutte le luci in casa, in modo tale che il tuo organismo inizi a produrre la quantità di melatonina sufficiente per permetterti di rilassarti e, finalmente, addormentarti con calma e serenità.

Il terzo consiglio riguarda l’assunzione di cibi contenenti L-triptofano, come ad esempio le banane. Si tratta di un aminoacido che il nostro corpo, per qualche ragione, riesce a trasformare, anche in maniera piuttosto rapida, in melatonina.

È stato dimostrato attraverso alcuni test su persone che avevano difficoltà ad addormentarsi che, se non si riesce a dormire, mangiare una banana prima di andare a dormire potrebbe aiutare l’organismo a produrre la quantità di melatonina sufficiente ad effettuare un ottimo sonno ristoratore.

La melatonina fa male: altre info per te…

La melatonina fa male soltanto se viene utilizzata in modo errato. Ad esempio, se le dosi suggerite vengono eccessivamente superate, se viene utilizzata per un tempo prolungato e, ovviamente, se viene assunta da persone che sono allergiche o intolleranti a questa sostanza.

Vi è poi un altro caso un cui è doveroso affermare che la melatonina fa male. Dunque quando cerchiamo di integrare la melatonina alla nostra dieta perché per qualche ragione il nostro corpo non ne produce a sufficienza, in linea generale ci affidiamo a dei farmaci o a degli integratori. Tali prodotti possono essere, a loro volta, sotto forma di spray, gocce o pastiglie.

Gli spray, le gocce e le pastiglie, a loro volta ancora, possono essere caratterizzati da una formulazione di melatonina pura o arricchiti da altre sostanze (generalmente piante) che fortificano l’azione rinforzante del sonno della melatonina.

Ora, nel caso in cui (opzione numero due, ovvero degli integratori “arricchiti” di altre sostanze) gli integratori utilizzati dovessero contenere una o più sostanze in cui si è allergici o intolleranti allora si potrebbero verificare controindicazioni ed effetti collaterali di vario genere.

I benefici della melatonina per il sistema immunitario

Arrivati a questo punto, siamo sicuramente riusciti a smentire la teoria che la melatonina fa male. Tuttavia, è chiaro che, come ogni altro farmaco, prodotto o anche emozione, nella nostra vita, se se ne abusa, i risultati possono non essere quelli sperati.

Detto questo, prima di lasciarti vogliamo elencarti ancora due dei benefici della melatonina che non tutti conoscono. La melatonina è un ottimo aiuto per tutto il sistema immunitario, oltre che essere considerato un vero e proprio <<anti età>> di origine naturale. Ti spieghiamo subito perché.

La melatonina viene considerata uno dei nemici del cortisolo più potenti. Il cortisolo è l’ormone che genera lo stress. La mattina, appena svegli, ci fa bene avere una buona dose di cortisolo in circolo in quanto è proprio quello che ci serve per iniziare al meglio la nostra giornata.

Il problema si verifica quando tale cortisolo resta in circolo per più del tempo necessario. In questi casi, la melatonina è ottima per contrastarne la produzione ed agire sul nostro sistema immunitario come calmante e rigenerante.

La melatonina è inoltre un ottimo antiossidante, il che la rende un perfetto ormone anti invecchiamento. Se questo articolo ti è tornato utile, continua a seguirci sul blog e sui canali social!

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