Melatonina farmaco

melatonina farmaco

La melatonina è un ormone che il nostro corpo produce in maniera autonoma. Molte volte, però, sentiamo parlare di “melatonina farmaco” e allora andiamo in confusione, mettendo così in dubbio le proprietà e i benefici di tale sostanza.

La melatonina è quella sostanza, o meglio dire quell’ormone, incaricato di fornirci la possibilità di un sonno ristoratore ogni notte. Proprio per questo motivo, la melatonina è meglio conosciuta anche come “ormone del sonno” o sonnifero naturale. Questa sostanza viene prodotta dall’epifisi, o ghiandola pineale, che si trova in un angolo remoto del nostro cervello e, per la precisione, dove si trova il nostro terzo occhio.

È grazie a questo ormone che riusciamo a dormire quando è sera e a stare svegli quando è notte. Se per qualche motivo non dovesse funzionare bene o non dovessimo produrre melatonina, avremmo gli stessi ritmi sonno veglia dei neonati che, essendo sprovvisti di questa ghiandola, fino a tre mesi non producono melatonina.

Quando però, per un motivo o per un altro, il nostro corpo non produce melatonina sufficiente per regolarizzare il sonno (e per svolgere altre funzioni vitali che vedremo nel corso dell’articolo) allora e necessario integrarla nel nostro organismo attraverso determinati prodotti.

Melatonina farmaco: è davvero così importante per dormire?

Quando il nostro corpo non è in grado di produrre melatonina a sufficienza per tutte le funzioni che sono legate alla secrezione di questo ormone, allora la melatonina va integrata attraverso i metodi suggeriti nel paragrafo precedente. Ma perché è così tanto importante per l’essere umano riuscire a dormire bene e serenamente la notte?

Al contrario di quello che molti pensano, un sonno ristoratore non serve soltanto a sentirsi in forma il giorno dopo, ma serve letteralmente a rimetterci in sesto. Vediamo in che modo.

Durante la notte il nostro corpo cambia. Ma non è un modo di dire, il nostro corpo, di notte, cambia nel vero e proprio senso della parola. È di notte, infatti, che vengono prodotte le proteine, che i muscoli crescono e che tutte le cellule si rigenerano.

Inoltre, sempre di notte, l’organismo si occupa di eliminare tutte quante le sostanze di scarto che sono state prodotte dall’organismo durante la giornata. Perché questo accada l’organismo deve essere in grado di agire in tutta calma e tranquillità e questo può accadere soltanto nella condizione secondo la quale stiamo dormendo profondamente.

Quando infatti di notte non riusciamo a dormire bene o, peggio ancora, non dormiamo affatto, l’organismo non può disfarsi delle sostanze di scarto. Con il passare del tempo, tali sostanze si accumulano fino a diventare dannose per le cellule celebrali.

Ancora un beneficio non indifferente di un ottimo sonno ristoratore è quello del rafforzamento delle difese immunitarie. Come sai, il nostro corpo è una “macchina completa” in grado di trovare autonomamente la soluzione ai diversi problemi che ci si presentano giornalmente.

Quindi, il nostro organismo produce già, in maniera completamente autonoma, delle sostanze immuno attive per difendere il sistema immunitario. Tali sostanze vengono prodotte in continuazione, ma di notte il loro livello di produzione è molto più alto rispetto a quanto non lo sia di giorno.

Melatonina farmacia e melatonina endogena: quali le differenze

Recenti studi hanno dimostrato che, oltre ai vari benefici che la melatonina ha sulla qualità del nostro sonno, sul nostro organismo e sul nostro sistema immunitario, questa sostanza riesce anche a migliorare la lucidità delle persone.

Durante la notte, infatti, il cervello si occupa di andare a ripescare tutti i momenti rilevanti vissuti durante la giornata, per trasformarli in ricordi. Per questa fase, chiaramente, non fa distinzione di momenti belli e momenti brutti, ma soltanto di momenti rilevanti.

Durante la notte, quindi, si formano i nostri ricordi ed è di fondamentale importanza riuscire a dormire in tutta serenità purché questo accada. Ma vediamo ora come agisce la melatonina e quali sono le differenze tra melatonina farmaco e melatonina endogena.

La differenza tra questi due tipi di sostanze è sostanzialmente il modo in cui vengono prodotte. La melatonina endogena non è altro che la melatonina auto prodotta, ovvero quella che il nostro corpo produce in maniera completamente autonoma attraverso la ghiandola pineale.

La “melatonina farmaco” sulla quale stai facendo ricerche, è invece la melatonina che abbiamo bisogno di integrare nella nostra dieta quando il nostro corpo non produce melatonina endogena a sufficienza.

La melatonina farmaco può basicamente dividersi in tre categorie: le gocce, gli integratori naturali a base di melatonina pura e gli integratori o i farmaci a base di melatonina arricchiti con altre piante che aiutano a stimolare il sonno.

Come funziona e quali sono i suoi effetti sull’organismo

Si è detto che la melatonina che produciamo autonomamente attraverso la ghiandola pineale viene stimolata dalle ore di buio e inibita dalle ore di luce. Più nello specifico, in un organismo sano, la secrezione di questo ormone inizia ad avvenire tra le sette e le nove di sera. Progressivamente aumenta sempre di più fino a raggiungere il suo picco massimo tra le due e le tre di notte.

Successivamente, con il sorgere di nuovo del sole, la secrezione di melatonina si riduce, fino ad arrivare al minimo della produzione indispensabile verso le nove di mattina, quando il sole è già alto e la giornata ben illuminata. A questo punto la concentrazione di questo ormone resta al minimo per tutta la giornata, fino ad iniziare ad alzarsi di nuovo intorno alle nove di sera.

Oltre alle condizioni fisiche di una persona, possono esserci lievi o grandi variazioni di questo in ciclo in base ai cambiamenti climatici. In inverno, infatti, la secrezione di melatonina è molto più alta che in estate, il che aumenta le probabilità di stanchezza diurna e in alcuni casi, anche di depressione. Questo è chiaramente dovuto al fatto che in inverno sono molte più le ore di buio rispetto all’estate e viceversa.

Tre consigli per dormire meglio da associare all’assunzione del farmaco melatonina

Con tutta probabilità, le tue ricerche su “melatonina farmaco” hanno portato i risultati che speravi, e hai deciso di iniziare una terapia a base di melatonina per riuscire a migliorare la qualità del tuo sonno.

La melatonina è una sostanza naturale che, ad oggi, non ha ancora presentato nessun effetto collaterale degno di nota sulle persone che l’hanno utilizzata. Tuttavia, il nostro consiglio è sempre quello di rivolgersi al proprio medico curante prima di iniziare un qualsiasi tipo di terapia, naturale o meno.

Infatti, anche se la melatonina in sé per sé non presenta alcun effetto collaterale o alcuna controindicazione, questo non vuol dire che sia innocua. Ad esempio, se assunta contemporaneamente ad altri determinati farmaci, la melatonina può inibirne o annullarne del tutto l’effetto.

Per questo motivo il parere del medico è molto importante, perché potrebbe aiutarti a trovare una soluzione alternativa, nel caso in cui la melatonina non fosse idonea per la tua particolare situazione. Detto questo, ci sono tutta una serie di abitudini che, se incorporate seriamente alla propria routine, possono cambiare per sempre il tuo modo di dormire.

1. Costruisciti una sorta di routine prima di andare a dormire

Costruire una sorta di rituale o routine del sonno è un azione estremamente utile per aiutare il proprio corpo a capire, a sentirsi preparato, per andare a dormire. Devi sapere che ognuno di noi ha il suo proprio bioritmo, il quale va rispettato per poter andare a letto rilassati e nelle giuste condizioni per addormentarsi. Quando non ci si riesce a rispettare il proprio ritmo di sonno – veglia, il giorno dopo si è stanchi, affaticati, deconcentrati e, il più delle volte, ci si sente anche molto deboli.

Un ottimo modo per evitare tutto questo e addormentarsi più facilmente e più in fretta è appunto quello creare tutta una serie di situazioni continuative e ripetute nel tempo da attuare prima di andare a dormire. Vediamo alcuni esempi.

  • Puoi iniziare a leggere un libro, un tot numero di pagine ogni sera, con una luce soffusa che non ti dia fastidio agli occhi
  • Puoi bere una tisana rilassante alla camomilla, alla genziana, alla melassa o al sapore di qualsiasi altra pianta che più ti piace e che abbia
  • Puoi ascoltare un podcast di meditazione guidata (molto comuni specialmente dal periodo post pandemia)
  • Un altra idea è quella di effettuare la respirazione guidata prima di addormentarti. Se non ne conosci l’esistenza, dai un occhiata al metodo che ti propongo di seguito.

Associare la melatonina farmaco alla respirazione guidata 4 – 7 – 8

Il controllo della respirazione è una disciplina presa in prestito dalla cultura orientale che aiuta moltissimo a rilassare il corpo e ad addormentarsi in fretta. Associare l’utilizzo della melatonina a questo tipo di respirazione ti garantirà di entrare in un sonno ristoratore per tutta la notte. Ma vediamo come si fa nella pratica.

Sdraiati sul letto, come se dovessi andare a dormire a breve. Assicurati di essere solo, per concentrarti meglio. Tieni le mani stese lungo i fianchi e le gambe leggermente divaricate. Quando ti senti rilassato completamente, chiudi gli occhi e inspira aria nel tuo corpo per quattro secondi.

Ora, trattieni l’aria contando mentalmente fino a sette e, successivamente, espira contando, sempre mentalmente, fino a otto. Questo esercizio ti aiuterà a prendere consapevolezza del flusso del tuo respiro e ti donerà immediatamente una sensazione di calma e di tranquillità.

2. Sfrutta a tuo vantaggio la luce

Si è parlato più volte in questo articolo della stretta relazione della melatonina con l’alternarsi del giorno e della notte. Ora, sulla base di questa tesi, se è vero che il buio stimola la melatonina mentre la luce la inibisce, allora lo è anche che possiamo utilizzare la luce per “ingannare” la ghiandola pineale. Come?

Se non riesci a dormire bene, se il tuo ritmo sonno – veglia è stato alterato per qualche motivo, prova a importi degli orari per svegliarti e per andare a dormire. Ad esempio, puoi decidere di svegliarti ogni giorno con le prime luci del sole e di andare a dormire la sera qualche ora dopo il tramonto.

Se spegnerai tutte le luci di casa (comprese quella della TV e del tuo cellulare) vedrai che il tuo organismo sarà obbligato a rilasciare più melatonina e, quindi, a farti venire quella sensazione di sonno e di stanchezza che non riesci ad ottenere stando sveglio sempre fino a tardi. Inoltre, imponendoti di svegliarti presto la mattina, dopo alcuni giorni, il tuo corpo farà sua questa nuova abitudine e presto ti sentirai sempre più attivo durante la mattina e più stanco verso l’ora di andare a dormire.

3. Consuma alimenti contenenti il triptofano

Il triptofano è considerato un amminoacido essenziale per il nostro organismo, anche se non siamo in grado di sintetizzarlo in maniera autonoma. Per questo motivo, abbiamo bisogno di introdurlo nel nostro organismo tramite alimenti che ne contengano una buona parte. Ma perché è così importante il triptofano?

Tra i tanti benefici di questo amminoacido (combatte la depressione e l’ansia, migliora le prestazioni atletiche..) vi è il fatto che il nostro corpo è in grado di trasformarlo in melatonina.

Quando si soffre di disturbi del sonno come ad esempio insonnia, bruxismo, sindrome delle gambe stanche e così via, somministrare questa sostanza al nostro corpo in maniera totalmente naturale (attraverso degli alimenti) è un ottimo metodo per addormentarsi più facilmente.

Gli alimenti più comuni che contengono il triptofano solo le banane, le arachidi, il cioccolato, la ricotta, il latte, lo yogourt, i semi di sesamo, i formaggi (quasi tutti), i legumi, il pesce, le uova e determinati tipi di carne.

Se proprio non riesci ad addormentarti neanche dopo aver preso la melatonina ed aver creato il tuo rituale del sonno, prova a mangiare una banana prima di andare a dormire.. potrebbe regalarti un po’ di sollievo. Se questo articolo ti è stato utile continua a seguirci sul blog e sui canali social.

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