Melatonina forte

Melatonina forte

La melatonina forte è senz’altro una delle soluzioni più utilizzate per risolvere i disturbi del sonno. Il riposo è, infatti, un’azione fondamentale che va svolta da tutti gli esseri umani per garantire il corretto funzionamento dell’organismo in qualsiasi momento della giornata.

La melatonina è un ormone che il nostro corpo produce in maniera assolutamente autonoma per regolare, tra le tante cose, il ciclo del sonno e della veglia. Per fare in modo che questo ciclo sia coerente con le nostre necessità, i livelli di melatonina prodotti devono essere in una quantità sufficiente.

Secondo gli studi e le statistiche del caso, sono circa nove milioni gli italiani che lamentano di soffrire di insonnia o di altri disturbi del sonno più generici. Questo a causa dei ritmi di vita frenetici, del jet lag, dei lavori su turnazione notturna, dello stress e di moltissimi altri fattori che vanno ad incidere negativamente sulla regolare produzione di melatonina da parte del nostro organismo.

È proprio in questi casi, infatti, che si cerca di integrale questo ormone nel nostro corpo attraverso l’assunzione di integratori di melatonina per dormire, utilizzati sia per combattere i sintomi del jet lag che per contrastare l’insonnia e altri disturbi del sonno come il bruxismo o la sindrome delle gambe stanche. Ma vediamo più nello specifico cos’è la melatonina e dove viene prodotta nel nostro organismo.

Che cos’è la melatonina forte e a cosa serve

Come accennato, la melatonina è un ormone che il nostro corpo è in grado di produrre in modo completamente autonomo e naturale. Quando per qualche ragione particolare la produzione di melatonina non è sufficiente al corretto funzionamento dell’organismo, è necessario assumere tale ormone attraverso degli integratori di vario genere.

la melatonina viene prodotta in una remota zona del nostro cervello e, più precisamente, dalla ghiandola pineale o epifisi che si trova all’altezza del terzo occhio, dove prima si credeva risiedesse l’anima.

Le dimensioni della ghiandola pineale sono molto piccole – è molto più piccola di una biglia per capirci. Tale ghiandola inizia a formarsi dopo il terzo mese di vita e, dai trentacinque anni in poi, inizia a calcificarsi, imitando progressivamente la produzione di melatonina. È infatti proprio per questo motivo che i neonati sotto i tre mesi e le persone anziane hanno serie difficoltà ad addormentarsi.

I livelli naturali della melatonina all’interno del sangue sono più bassi di giorno e più alti durante la notte. Infatti, la melatonina va presa al momento giusto se si vuole fruire di tutti i suoi benefici, ovvero prima di mettersi a letto.

In un organismo completamente sano è il buio a stimolare la produzione di melatonina, mentre la luce la limita. Il picco più alto di produzione di melatonina (parlando sempre di un organismo sano) si ha dalle due alle quattro di notte, orario dopo il quale la produzione inizia a diminuire progressivamente.

Melatonina forte per dormire

Il ritmo sonno – veglia di una persona è anche definito ritmo circadiano e fa riferimento al ciclo di ventiquattro ore che definisce l’inizio e la fine di una giornata. Molti lo definiscono orologio interno, altri orologio biologico, ma quello che è davvero importante tenere in considerazione è che il nostro intero sistema e le funzioni che lo caratterizzano è sintonizzato da questo “orologio”.

Tali ritmi circadiani influenzano il rilascio di moltissimi ormoni, non solo della melatonina, i quali hanno tutti delle funzioni molto importanti per l’organismo. Quando, per una ragione o per un’altra, questi ritmi vengono alterati, il rischio di incorrere in patologie più o meno gravi aumenta considerevolmente. Alcune di queste patologie possono essere obesità, depressione, disturbo bipolare, diabete e, chiaramente, insonnia.

Il corretto funzionamento di questi ritmi è essenziale per determinare la maggior parte delle funzioni del corpo umano in quanto tali funzioni sono, a loro volta, correlate con il nostro comportamento e con il nostro umore. Non è infatti un mistero che, quando non riusciamo a dormire bene, diventiamo delle persone irascibili e confuse.

Per fortuna, però, l’integrazione della melatonina forte per dormire può aiutare in modo concreto e sicuro a ripristinare tutto quello che è il corretto funzionamento del nostro orologio biologico.

Questo è molto importante sia per il corretto alternarsi del ciclo sonno – veglia, sia per garantirci dei comportamenti consoni durante tutta la giornata e un umore piacevole sia per noi che per le persone che ci stanno intorno.

Quali sono gli effetti della melatonina sull’organismo umano

Si è detto che il rilascio della melatonina dalla ghiandola pineale è strettamente collegato al susseguirsi del giorno e della notte. Questo accade perché quando il nostro organismo percepisce la luce, la produzione della melatonina automaticamente tende a diminuire. Infatti, le persone che hanno più problemi con la produzione di melatonina sono i non vedenti e le persone che lavorano di notte.

Non tutti sanno che la produzione o secrezione di melatonina è infatti strettamente correlata con quelli che sono i sensori per la luce che abbiamo negli occhi. In linea generale, in un organismo sano, la melatonina inizia ad essere prodotta intorno alle nove di sera, quando ormai il sole è tramontato e la luce naturale è andata via del tutto.

Salendo i livelli di melatonina, il nostro corpo inizia a farci percepire la sensazione di sonnolenza che caratterizza il momento prima di andare a dormire. Ora, quando un organismo è perfettamente funzionante, il livello di melatonina resta alto durante tutta la fase di riposo per circa un totale di dodici ore.

Tale livello scende in genere intorno alle nove del mattino, quando il sole è di nuovo alto e la luce naturale è ormai prevalente. Quando in un organismo questi ritmi non vengono rispettati, viene consigliato di assumere la melatonina forte per integrare l’ormone del sonno nel proprio corpo e riabituare l’organismo ai giusti ritmi di sonno – veglia. 

Caratteristiche e benefici della melatonina sul corpo umano

Nonostante venga utilizzata principalmente per contrastare i sintomi del jet lag e per combattere l’insonnia, la melatonina non presenta dei benefici soltanto sul sonno delle persone. Assumere la melatonina forte, infatti, apre tutta una serie di vantaggi per la salute di un organismo in quanto questa sostanza è ricca di antiossidanti che hanno un forte potere antinfiammatorio.

Senza contare che un buon integratore di melatonina forte contiene al sui interno anche determinate sostanze utili per la salute dell’intestino, del cervello e per la fertilità sia maschile che femminile.

Ad oggi è stato dimostrato attraverso moltissimi studi americani che la melatonina forte può avere degli incredibili vantaggi anche in ambito oncologico. Sono diversi, infatti, i pazienti ai quali è stato diagnosticato un cancro alla prostata o al seno che sono riusciti a trarre benefici dall’integrazione della melatonina nella propria dieta.

A questo punto è chiaro perché è così importante integrare la melatonina forte nel proprio organismo attraverso integratori o altri prodotti naturali laddove il nostro corpo non ne produca a sufficienza. Inoltre, se le spiegazioni date fin ora non dovessero bastare, è molto utile anche essere a conoscenza del fatto che la melatonina gioca un ruolo determinante anche nella funzione riproduttiva delle donne.

La melatonina infatti incide sul ciclo delle mestruazioni in termini di date di inizio e di fine, di durata e di frequenza del ciclo mestruale. anche la menopausa è determinata, per certi versi, dai livelli di melatonina nel nostro corpo.

Tutte le funzioni della melatonina forte all’interno del corpo umano

Abbiamo visto che la melatonina ha un ruolo fondamentale all’interno di un organismo sano, non solo per quanto riguarda il corretto funzionamento del ciclo sonno – veglia, ma per molte altre funzioni. Tra le funzioni più importanti della melatonina nell’organismo ricordiamo:

  • la melatonina aiuta a ridurre lo stress ossidativo e a favorire il riposo
  • Favorisce il corretto funzionamento del sistema immunitario e degli ormoni riproduttivi femminili
  • Protegge contro le radiazioni
  • Influenza in modo positivo la giusta frequenza del ritmo circadiano
  • Aiuta il corretto funzionamento dell’apparato visivo

Nonostante questo, la melatonina forte viene assunta più che altro per favorire il sonno.

Favorisce un riposo continuativo durante la notte

Poter dormire in modo continuato e rilassato durante tutta la notte dovrebbe essere una priorità per ogni essere umano in quanto, come visto, è proprio dal riposo che viene definito l’andamento della giornata successiva. Tuttavia, purtroppo, per molte persone non si tratta di scegliere se dormire bene o meno, in quanto l’insonnia può verificarsi a causa di moltissimi fattori, alcuni controllabili, altri meno.

Ad esempio, può capitare che dopo una lunghissima e stancante giornata di lavoro non si riesca a dormire, o ad esempio dopo un lungo viaggio o una lite con il proprio partner. Le persone anziane sono tra le più soggette ad avere difficoltà a dormire in quanto si svegliano moltissime volte durante la notte a causa degli scarsi livelli di melatonina prodotti dal loro organismo.

Questo accade perché con l’avanzare dell’età la ghiandola pineale inizia a calcificarsi, riducendo fino ad eliminare totalmente la produzione di melatonina. In questi casi, sicuramente l’assunzione di melatonina più forte può aiutare la promozione di abitudini più sane di riposo nelle persone. È stato inoltre appurato, attraverso uno studio effettuato dall’Università di Sydney, Australia, che integrare la melatonina forte nel proprio organismo aiuta anche a ridurre il mal di testa causato dall’emicrania.

La melatonina forte aiuta nella lotta contro il cancro

La melatonina forte è utilizzata anche nel trattamento di moltissime tipologie di tumori, primi tra i quali i tumori al fegato, ai polmoni, alla prostata e al seno. Chiaramente in questi casi non è possibile scegliere di iniziare un trattamento a base di melatonina forte, in quanto è il proprio medico curante a decidere se iniziare o meno il trattamento, quali le dosi e quali le tempistiche.

Tuttavia, è stato dimostrato che i suoi benefici per la lotta del cancro sono evidenti e che l’assunzione di melatonina negli organismi sottoposti alla chemioterapia aiuta a contrastare i terribili sintomi di questa terapia. Le persone che si sono sottoposte al trattamento di melatonina insieme alla chemioterapia hanno dimostrato un tasso di sopravvivenza molto più elevato rispetto a quelle che non hanno assunto la melatonina.

Essendo inoltre questo ormone anche ricco di antiossidanti, è in grado di diffondersi molto facilmente tra le cellule in modo da proteggere il tessuto celebrale dall’avanzamento dei segni del tempo.

La melatonina è anche molto utile per la regolazione del ciclo mestruale nelle donne in quanto controlla anche la secrezione di quelli che sono gli ormoni per la riproduzione femminile.

Perché si verifica la carenza di melatonina in alcuni organismi?

La melatonina è un ormone che il corpo umano produce in maniera autonoma. Ma allora perché, in determinati organismi, si verifica la carenza di melatonina ed è necessario integrarla con degli integratori?

Le cause di questa carenza possono essere moltissime e dipendono, sia da fattori demografici che da cattive abitudini assunte e prolungate nel tempo. La prima causa è chiaramente l’avanzare dell’età in quanto, come detto, in età avanzata la ghiandola responsabile della produzione di melatonina si inizia a calcificare.

L’eccessiva esposizione alle luci blu dei dispositivi elettrici, invece, rientra tra le cattive abitudini assunte dalle persone. Non tutti sanno, infatti, che certi tipi di insonnia leggera si potrebbero risolvere in modo molto semplice ed immediato, semplicemente eliminando l’uso dei dispositivi elettronici la sera.

Tra le maggiori cause della carenza di melatonina, inoltre, si trova lo stress. Molte persone utilizzano la melatonina forte per curare l’insonnia senza ottenere grandissimi risultati sul lungo termine. Questo accade perché, quando la principale causa è lo stress, curare l’insonnia vuol dire attaccare un sintomo, e non il problema principale.

In questi casi, per riuscire a riconquistare la qualità del proprio sonno, è necessario assumere abitudini che allontanino lo stress. Dormire meglio sarà poi soltanto la piacevole conseguenza di aver sconfitto lo stress. Se vuoi leggere altri articoli di questo genere, seguici sul blog e sui canali social.

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