Melatonina in gravidanza

melatonina in gravidanza

Aspetti un bambino e ti stai chiedendo se puoi assumere gli integratori di melatonina in gravidanza? In questo articolo troverai tutte le risposte che cerchi! Tutte le mamme ricordano gli innumerevoli disturbi del sonno legati al periodo della gravidanza. Stanchezza, risvegli continui, sonnolenza a tutte le ore del giorno a causa dell’insonnia notturna… Ma c’è un modo per poter risolvere tutti questi problemi notturni legati alla gravidanza?

Ricorrere ad una soluzione come i supplementi di melatonina in gravidanza può essere davvero una soluzione inoffensiva per il bambino? Cerchiamo di vederci più chiaro, iniziando dall’analizzare che cosa è la melatonina e quali i suoi benefici.

La melatonina è un ormone che il nostro corpo produce in maniera totalmente autonoma attraverso la ghiandola pineale (o epifisi). Tale ormone è di fondamentale importanza per la regolarizzazione del ciclo di sonno – veglia, oltre che per altre funzioni secondarie che vedremo più avanti nel corso dell’articolo. Per secernere la melatonina, la ghiandola pineale viene stimolata da quella che è la nostra percezione (attraverso la vista) delle ore di luce e di quelle di buio.

Nella fattispecie, non appena il sole inizia a calare, la ghiandola pineale inizia a rilasciare progressivamente un quantitativo maggiore di melatonina, fino ad arrivare ad un picco massimo tra le due e le quattro di notte circa.

Man mano che l’alba – e quindi la luce – si avvicina di nuovo, la produzione di melatonina diminuisce, fino ad arrivare al minimo indispensabile durante tutta la giornata. Ma cosa succede durante la gravidanza?

I livelli di melatonina in gravidanza

Se produciamo in maniera autonoma l’ormone della melatonina, perché in gravidanza sembra che le cose non funzionino come dovrebbero? Perché, effettivamente, durante la gravidanza una donna subisce vari squilibri ormonali e, chiaramente, la melatonina non ne è esente.

Durante la gravidanza, infatti, il corpo di una donna cambia molto rapidamente, subisce una serie di alterazioni non indifferenti, le quali causano tutte quelle difficoltà che non ti permettono di dormire bene di notte.

Questo è il motivo principale per cui moltissime donne si chiedono se sia il caso o meno di assumere melatonina in gravidanza. A maggior ragione perché la melatonina non viene neanche considerata un farmaco, ma piuttosto un prodotto di origine naturale che, quindi, non ha controindicazioni.

È chiaramente vero sia che la melatonina è un prodotto naturale, sia che non ha controindicazioni particolari – se ne viene fatto un corretto utilizzo, questo è ovvio -. Ma bisogna fare molta attenzione, specialmente quando dentro di sé c’è un altra vita che cresce, in quanto dire di un prodotto che è naturale, non è equivalente a dire che sia innocuo. È dunque corretto pensare di assumere la melatonina in gravidanza?

In uno stato non interessante, molto probabilmente non staremo qui a farci tutte queste domanda, chiederemo piuttosto consiglio al nostro medico e, con tutta probabilità inizieremo quanto prima la terapia di melatonina. Ma, in gravidanza, è sempre opportuno prendere il doppio delle precauzioni, se non di più. Analizziamo quindi sotto tutti i punti di vista la situazione.

Melatonina donne in gravidanza

La melatonina è senza dubbio una sostanza che apporta all’organismo di donne e uomini di ogni età innumerevoli benefici. questo però non accade senza alcun tipo di conseguenza, specialmente in alcuni casi particolari.

Ad oggi (2022) ancora non disponiamo di dati medici e scientifici sufficienti a sostenere nessuna tesi riguardante l’assunzione della melatonina a lungo termine. Questo perché, come accennato prima, tale sostanza non viene definita un vero e proprio farmaco e, per cui, la sua regolamentazione è molto meno blanda di moltissimi alti prodotti in vendita nel mercato farmacologico.

Proprio per questo motivo, però, il consiglio più prezioso è sicuramente quello di rivolgersi al proprio medico curante per analizzare la situazione e capire se è il caso o meno di integrare la melatonina nella propria dieta giornaliera. In questo caso, il medico potrà suggerire tempistiche e posologia della sostanza e supervisionare la paziente durante tutta la terapia.

Quindi, alla tua domanda “posso assumere la melatonina in gravidanza”? La nostra risposta è “potresti, in quanto si tratta di una sostanza totalmente naturale, ma non esistono ancora abbastanza risultati dimostrati per effettuare questa scelta a cuor leggero. Quindi, prima di intraprendere qualsiasi terapia di melatonina, rivolgiti prima al tuo medico curante”.

Come ti accennavamo in precedenza, tuttavia, in situazioni non di gravidanza la melatonina è sicuramente un ottimo alleato di tutte le persone che hanno difficoltà a prendere sonno o a riposare tutta la notte di seguito senza svegliarsi in continuazione per diversi motivi.

I vari benefici della melatonina

Si è detto che il nostro organismo è in grado di produrre la melatonina in maniera completamente autonoma per regolare differenti funzioni vitali del nostro organismo.

Quando però, per un motivo o per un altro, il nostro corpo non è più in grado di produrre melatonina a sufficienza, potrebbe essere il caso di integrarla attraverso integratori di vario genere (gocce, pastiglie, spray..).

I benefici della melatonina non sono pochi e sono inestimabili per moltissime ragioni. Vediamone alcune. La melatonina regola non solo il tuo ritmo circadiano, ma anche quello del feto. Il suo ruolo nella placenta è fondamentale per il corretto sviluppo del feto ed è stato inoltre dimostrato che favorisce lo sviluppo anche del sistema nervoso e di quello endocrino. Senza contare poi che la melatonina è un ottimo antiossidante.

Nel momento in cui, come accennavamo, per varie ragioni la sua produzione autonoma inizi ad essere alterata, sorge il dubbio se sia il caso o meno di integrare la melatonina attraverso integratori di vario genere. Per poter rispondere con esattezza a questa domanda, è necessario conoscere quali sono, o quali potrebbero essere, gli effetti collaterali legati appunto alla melatonina.

È importante specificare che, in linea generale, questi risultati si verificano esclusivamente quando tale sostanza non viene assunta in maniera corretta. Ovvero, quando il dosaggio risulta eccessivo oppure quanto viene assunta per un periodo di tempo prolungato.

Gli effetti collaterali della melatonina in gravidanza

Gli effetti collaterali della melatonina, se assunta in maniera sbagliata, possono essere vari. Alcuni più gravi, altri meno. Quelli che seguono sono alcuni tra i più comuni effetti collaterali della melatonina in gravidanza, se presa in modo erroneo.

  • evidente e pericolosa riduzione di peso, sia per il bimbo che per la madre.
  • aumento delle probabilità che il feto possa morire precocemente
  • probabili condizionamenti nello sviluppo del feto
  • senso di stordimento, di confusione e di sonnolenza durante tutta la giornata successiva all’assunzione della melatonina
  • evidente abbassamento della temperatura del corpo
  • cefalea
  • vertigini, nausea, vomito
  • pericolose alterazioni della pressione del sangue

Questi i possibili effetti collaterali che si possono verificare in caso di una scorretta assunzione di melatonina in gravidanza. È molto importante inoltre tenere conto che non bisogna assumere la melatonina se, contemporaneamente, si devono assumere farmaci regolatori della glicemia e farmaci anticoagulanti.

È per tutte queste motivazioni, come potrai sicuramente capire anche da te, non è il caso di assumere la melatonina in gravidanza senza prima contattare prima il proprio medico di base. Il tuo dottore, infatti, oltre a indicarti la terapia corretta potrebbe in eventualità raccomandarti altri metodi alternativi, qualora non ritenesse la melatonina la soluzione ideale per risolvere i problemi del tuo caso specifico.

Tuttavia, assumere melatonina in gravidanza non è l’unica soluzione possibile per risolvere i problemi del sonno quando si è incinta. Ci sono infatti anche tutta una serie di abitudini che potrebbero aiutarti a risolvere i tuoi problemi.

Insonnia in gravidanza melatonina: cose da sapere

Se il tuo medico ti ha accordato una terapia con la melatonina, sicuramente inizierai a beneficiare dei suoi vantaggi già dalle prime notti. Quelle che seguono sono tutta una serie di abitudini che pupi decidere di prendere sia affiancandole all’assunzione di melatonina, sia se il dottore ti ha sconsigliato di assumerla.

Specialmente quando si aspetta un bambino, è molto comune convivere con uno stato di sonnolenza continua. Non dormendo bene la notte, infatti, è più che normale sentirsi confuse e assonnate durante il giorno.

Un ottima strategia per riuscire ad andare a dormire tranquille la sera è quella di ridurre il più possibile la siesta giornaliera. È chiaro che non è semplice resistere alla spossatezza diurna ma, con qualche piccolo sforzo, è possibile arrivare alle dieci, undici di sera con la giusta dose di stanchezza che ti permetterà di addormentarti immediatamente.

Evitare le grandi abbuffate a tavola

Evitare le grandi abbuffate a tavola, specialmente a cena. Devi sapere che i nemici più grandi dell’insonnia sono lo stress, l’alcool, il fumo e le abbuffate di cibo. Stress a parte, in quanto donna incinta sicuramente non stai toccando alcool e non stai fumando sigarette. Veniamo alle abbuffate serali quindi.

È normale quando si è in gravidanza avere tantissima fame, mangiare molto durante il giorno e svegliarsi anche nel pieno della notte per mangiare ancora. Ma andare a dormire con la “pancia piena” è un azione che non favorisce il sonno sotto nessun punto di vista.

Il migliore consiglio è senza dubbio quello di cercare di mangiare leggero a cena e sgranocchiare qualcosina prima di andare a letto. Per sgranocchiare qualcosina si intende un frutto, uno yogurt o qualsiasi cosa non sia fritta, pesante e ricca di zuccheri, grassi e carboidrati.

Evitare di bere troppa acqua nelle ore serali

Una delle motivazioni principali che spingono le donne in gravidanza ad alzarsi mille volte ogni notte è quella di andare in bagno a fare pipì. Ovviamente questo succede perché, durante la gravidanza, è necessario bere tantissima acqua, in modo tale che il feto possa assorbire tutti i liquidi a lui necessari per crescere sano.

Per favorire un sonno continuo, la migliore strategia è senza dubbio quella di concentrare la maggior quantità di acqua da assumere nelle ore diurne, limitandone invece l’assunzione nelle ore serali.

Un altra tecnica molto utile per favorire il sonno è quella di creare una sorta di rituale prima di andare a dormire. Questa strategia non è utile soltanto per le mamme in gravidanza, ma che per gli adulti e per i bambini che hanno difficoltà ad addormentarsi.

Per rituale del sonno si intende costruire una sorta di routine prima di andare a letto che prepari il corpo e la mente all’idea che tra poco dovranno rilassarsi per andare a dormire. Questa routine potrebbe comprendere ad esempio la lettura di alcune pagine di un libro con la luce soffusa, l’ascolto di musica rilassante o qualsiasi altra azione ti porti a sentirti calma e rilassata.

Melatonina in gravidanza: le nostre conclusioni finali riguardo il suo utilizzo

A questo punto sicuramente sono abbastanza chiari sia i benefici della melatonina in gravidanza, sia i probabili rischi nel caso in cui non venga assunta secondo i criteri stabiliti dal medico curante. Il nostro consiglio spassionato è quello di provare prima ad addormentarsi seguendo uno o più consigli tra quelli spiegati nel paragrafo precedente.

Nel caso in cui nessuna delle strategie che ti abbiamo consigliato dovesse funzionare, allora puoi rivolgerti al tuo medico, il quale valuterà la probabile assunzione o meno di melatonina. Inoltre, assumere melatonina in gravidanza e adottare nuove abitudini e accorgimenti non sono cose che vanno in contrasto l’una con l’altra.

Piuttosto, per una azione ancora più forte contro i tuoi disturbi del sonno, sempre e solo dopo aver consultato il tuo medico, potrai decidere di assumere la melatonina in gravidanza e di affiancarla al tuo nuovo rituale del sonno o ad una cena molto leggera, ad esempio.

Prima di lasciarti vogliamo inoltre darti un ultimo consiglio. Conosciamo bene quanto siano dolorosi i crampi alle gambe nelle donne in gravidanza, specialmente ai polpacci e alle cosce. Prova a fare un bel bagno caldo prima di andare a dormire – o una doccia, in alternativa.

Questo ti aiuterà a rilassare tutti quanti i tuoi muscoli, riducendo in modo decisivo la comparsa di crampi notturni. Per altri articoli di questo genere visita il nostro blog e i canali social.

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