Sonnifero per bambini: 2 informazioni utili

Sonnifero per bambini

Ciao e bentornato su Sonny sleep per un articolo completamente nuovo sul sonnifero per bambini e sui sonniferi naturali per bambini! In questo articolo ci occuperemo del sonnifero per bambini 1 anno e del sonnifero per bambini 8 anni. 

Soprattutto dovuto al cambio delle abitudini causato dal covid 19, se già prima molte persone soffrivano di vari disturbi del sonno come ad esempio l’insonnia o il bruxismo, ora purtroppo questo numero è aumentato ancora di più. Le persone che hanno problemi ad addormentarsi o che non riescono ad avere un sonno completo per tutta la notte, infatti, sono sempre di più e sono sia anziani che adulti che anche bambini.

Il problema che hanno moltissimi genitori molto spesso è proprio quello di avere una figlia o un figlio che ogni notte si sveglia molto spesso, dalle 8 alle nove volte per notte. Questo non succede solamente durante i primi mesi purtroppo, a volte, ma succede anche nel periodo successivo all’anno di età del bambino. 

Ed è proprio per questo motivo, infatti, che molti genitori, proprio come hai fatto tu in questo momento, si trovano costretti a cercare informazioni online sul sonnifero per bambini. Di fatto, tra le parole più digitate sui vari motori di ricerca di riferimento si possono trovare le seguenti parole chiave:

  • sonnifero per bambini
  • sonniferi naturali per bambini
  • sonnifero per bambini 1 anno
  • sonnifero per bambini 8 anni

Se sono proprio queste le parole chiave che hai digitato anche tu sul tuo motore di ricerca di riferimento, allora sei proprio nel posto giusto.

Sonnifero per bambini: informazioni di base utili per la comprensione del testo

Il problema di moltissimi genitori, molte volte, è proprio quello di avere dei bambini che si svegliano ripetute volte durante la notte. Un bambino che ha dei problemi a dormire potrebbe svegliarsi dalle quattro uno anche alla sedici volte durante una notte.

Purtroppo questo non è qualcosa che succede soltanto durante i primi mesi di età, ma potrebbe tranquillamente succedere anche dopo il primo anno di età. Per tale motivo, moltissimi genitori parlano con dottori e pediatra riguardo la possibilità di acquistare un eventuale sonnifero per bambini 8 anni.

Secondo alcuni studi sembra che molti genitori siano riusciti a risolvere parzialmente o totalmente il problema dell’insonnia del proprio figlio o della propria figlia in seguito alla somministrazione ai bambini di niaprazina. Ovviamente nessun genitore deve somministrare nessun farmaco al proprio figlio, che sia a base di niaprazina o non, a meno che non sia stato consigliato dal proprio pediatra di fiducia e soltanto dopo un’accurata valutazione del caso.

C’è da dire che alternare il sonno alla veglia è una caratteristica propria degli esseri umani e della loro biologia. Il sonno, infatti, è un fenomeno attivo e viene caratterizzato da due differenti fasi di sonno appunto: la fase REM e la fase non REM.

Nel paragrafo che segue apriremo una piccola finestra su queste due particolari fasi di sonno spiegandoti più nello specifico cosa accade al tuo corpo nella fase REM e cosa invece gli accade nella fase non REM.

Fase REM e fase non REM

Caro lettore ti abbiamo lasciato nel paragrafo precedente con la premessa che ti avremmo spiegato cosa accade al tuo corpo durante la fase REM del sonno e cosa invece gli accade durante la fase non REM. Dunque per prima cosa devi sapere che entrambe le fasi esistono insieme durante le tue ore di sonno e che una fase, in genere, precede l’altra. 

Durante la fase che è chiamata REM, i valori sono molto simili, se non quasi uguali, a quelli della veglia. Il respiro e il battito cardiaco sono irregolari e si ha quello che viene definito il tipico sonno con dei sogni. 

Durante la notte, queste due fasi si alternano. Quello che capita nei più piccoli è che anche se per la maggior parte del tempo passano il sonno nella loro fase non rem, che è la fase del sonno molto profondo, purtroppo ci sono alcuni momenti in cui entrano nella fase rem a causa di alcune determinate situazioni.

Alcuni esempi classici sono quando spuntano i dentini, quando hanno le coliche o quando non stanno seguendo una sana alimentazione. In questi casi, il numero delle volte in cui un bambino si sveglia durante la notte possono anche aumentare.

C’è da dire che per la maggior parte delle volte non si può parlare di insonnia patologica in un bambino, anche se questo non vuol dire chiaramente che il suo continuo svegliarsi non sia spiacevole sia per lui che per il suoi genitori. 

Sonnifero per bambini: cosa c’è da sapere

Parlando di sonnifero per bambini, sonniferi naturali per bambini, sonnifero per bambini 1 anno e sonnifero per bambini 8 anni, dobbiamo fare diverse precisazioni. Ad esempio, non tutti sanno che la caratteristica di svegliarsi ogni poche ore durante la notte è propria di un bambino su quattro che non è di certo un numero molto basso. 

Inoltre, entro i primi tre anni di vita del piccolo o della piccola, questo evento avviene in maniera anche piuttosto ripetuta. In casi di questo tipo, sempre e soltanto sotto consiglio e sotto prescrizione medica, il dottore potrebbe consigliarti di dare al bambino della niaprazina che usualmente si prende con il dosaggio di un milligrammo ogni chilogrammo del bambino.

Ovviamente questa soluzione non è a lungo termine, ma il dottore usualmente prescrive piuttosto la niaprazina per un periodo che va dagli otto ai dieci giorni circa. Se non conosci bene la niaprazina, forse dovresti sapere che è un farmaco che fa parte della famiglia dei farmaci antistaminici. 

Per questo motivo, la sua azione è prevalentemente anti allergenica, ma c’è anche da dire che questi farmaci causano sia l’aumento dell’appetito che la sonnolenza. Bisogna anche sapere che in alcuni casi, rari casi, questi farmaci possono causare l’effetto contrario rispetto a quello desiderato, ovvero possono dare, invece di sonnolenza, un senso di eccitazione.

Se questa reazione contraria dovesse presentarsi, è necessario interrompere immediatamente la somministrazione e parlare con il proprio medico curante. Detto ciò possiamo andare avanti con il sonnifero per bambini.

Sonnifero per bambini: quali sono i farmaci per far addormentare i più piccoli

Caro lettore, come accennato già all’inizio dell’articolo, quello dei vari risvegli notturni è un problema molto comune tra tanti bambini, purtroppo ed è anche vero che non è conosciuto per risolversi in tempistiche piuttosto brevi. Anche se tutto questo è piuttosto scomodo, soprattutto perché va ad influire anche sulle tue ore di sonno, è importante sapere che nella maggior parte delle volte non si tratta di un problema grave. 

Ad ogni modo, è innegabile che questo problema è una difficoltà di una certa rilevanza per quanto riguarda il rapporto bambino – genitori. I vari tipi di strategie che si possono utilizzare per sovrastare questo problema sono si molto utili, ma non risolvono del tutto la situazione. 

Infatti il fatto di svegliarsi varie volte durante la notte è soltanto un sintomo e bisognerebbe andare a cercare le risposte da qualche altra parte prima di iniziare una cura farmacologica. Ma senza ombra di dubbio ci penserà il tuo medico stesso a darti questo tipo di consiglio, noi per ora possiamo soltanto fornirti un quadro generale della situazione dei sonniferi naturali per bambini. 

Ricorda inoltre che questo è un articolo sul sonnifero per bambini 8 anni, sonnifero per bambini 1 anni, sonniferi naturali per bambini e sonnifero per bambini. Molto bene, detto questo possiamo andare avanti con il nostro articolo sul sonnifero per bambini 1 anno e andare a rispondere ad alcune domande molto frequenti sul web sul tema del sonnifero per bambini.

Sonnifero per bambini: rispondiamo ad alcune domande

Caro lettore, una volta arrivati a questo punto è il caso di rispondere ad alcune domande piuttosto specifiche che vengono fatte ogni giorno dai pazienti sul sonnifero per bambini. Molte persone, ad esempio, si chiedono per quanto tempo si possa somministrare un farmaco come la niaprazina.

Per prima cosa devi sapere che gli studi su questo farmaco non sono prettamente specifici. Per tale motivo, non c’è ancora una risposta definitiva alla domanda per quanto viene somministrata la niaprazina. Ma è sicuramente riportato da diversi studi che tra le somministrazioni documentate ce ne è una che è durata due mesi senza interruzione.

Molte persone si chiedono quanto deve durare la pausa tra una sessione di sonnifero per bambini e l’altra. La verità è che non ci può dire esattamente quanto debba durare la pausa e nemmeno se ci debba essere o meno una pausa. 

Infatti non è detto che ci debba essere in quanto si sa che i medicinali possono dare assuefazione, soprattutto il sonnifero per bambini. Quello che succede quando un medicinale da assuefazione è che l’organismo finisce per abituarsi a tale medicinale e l’effetto che in realtà si desidera ottenere finisce per diminuire sempre di più. 

Per cui il consiglio di molti medici è quello di interrompere la terapia e poi riprenderla dopo un determinato periodo di tempo che può variare a seconda dei casi e delle circostanze.  Nel capitolo che segue, invece, parliamo brevemente di rischi e delle dosi.

Sonnifero per bambini: quali sono le dosi e quali sono gli eventuali rischi

Come già saprai caro lettore, ogni farmaco può avere o non avere degli effetti collaterali. Tali effetti collaterali possono essere purtroppo dannosi per l’organismo, ma possono anche non esserlo. 

Il tuo medico, o il pediatra a cui chiederai un consiglio riguardo al sonnifero per bambini, ovviamente già conosce tutti questi rischi e tutti gli eventuali effetti collaterali del prodotto, ma è giusto che li conosca anche tu, come genitore del paziente che dovrà assumere il sonnifero per bambini.

Il fatto di conoscere i rischi in precedenza ti permetterà di affrontare gli eventuali effetti collaterali senza restare sorpreso da questi ultimi e potendoti adattare di conseguenza nel migliore dei modi. Ricorda che comunque vadano le cose non è mai opportuno aumentare le dosi, ma è necessario sempre rispettare le dosi consigliate dal dottore.

Inoltre, devi anche sapere che, paradossalmente, più una persona è agitata e meno dorme. Di conseguenza, è buona abitudine cercare di calmare tuo figlio prima di metterlo a letto, altrimenti potrebbe capitare che neanche i farmaci potrebbero fare il cento per cento del loro effetto.

Sonnifero per bambini: il dosaggio

Come ti abbiamo accennato in precedenza, caro lettore, il dosaggio della niaprazina viene generalmente consigliato con la dose di un mg ogni chilogrammo di peso corporeo del paziente. Per farti un esempio pratico, se tuo figlio pesa 14 chilogrammi, dovrebbe assumere 14 mg del farmaco prescritto dal dottore.

Tale farmaco con tale dosaggio va preso prima di andare a dormire e per l’esattezza circa trenta minuti prima che il bambino si metta a letto. Per alcuni casi particolari sono stati utilizzati dei dosaggi superiori a quelli appena indicati.

Ad esempio sono si sono registrati casi in cui il dosaggio è stato non 1 ma 3 mg di farmaco ogni chilogrammo del paziente. Arrivati a questo punto possiamo andare a parlare delle nostre conclusioni finali riguardo il sonnifero per bambini.

Sonnifero per bambini: le nostre conclusioni finali

Caro lettore, siamo giunti al termine di questo articolo sul sonnifero per bambini. Arrivati a questo punto siamo sicuri che tu abbia capito come funziona il mondo dei sonniferi e in particolar modo quello dei sonniferi naturali per bambini. 

Per questo motivo, prima di concludere, vogliamo anche darti delle altre alternative. Infatti, prima di intraprendere una terapia farmacologica, ci sono tante altre varie alternative che un genitore può provare con il proprio figlio.

Ad esempio ci sono delle piante e delle erbe che vengono considerate dei veri e propri sonniferi naturali. Se non ne hai mai sentito parlare ti consigliamo vivamente di aprire il nostro blog e di cercare il nostro articolo dedicato ai sonniferi naturali.

Tali piante sono molte e di vario genere, ma tra le più quotate ci sono la valeriana, il tiglio e la camomilla. Consulta il tuo medico per capire se prima dei farmaci puoi provare a dare a tuo figlio dei sonniferi naturali per bambini.

Per oggi è tutto, ma se vuoi leggere altri articoli di questo genere puoi visitare il nostro blog o i nostri canali social.

Un integratore Alimentare a base di melatonina, camomilla, valeriana e Vitamina B6.

Sonny Sleep – VR Services SRL P.IVA IT 02698200991 – Sede Legale in Genova, Via Colombo 6 CAP:16121 – Cap. sociale: 10.000,00 €