stanchezza e sonnolenza

Stanchezza e sonnolenza: cosa sono, cause e rimedi

Il corpo umano ha diversi modi per comunicare che qualcosa non va, o che non funziona correttamente. Molto spesso, infatti, è possibile che si presentino sintomi legati al malfunzionamento di qualche apparato che compone l’organismo, o di tutto l’organismo stesso.

I sintomi possono essere diversi fra di loro, e di diversa intensità. Possono riguardare problemi gravi, come malfunzionamenti di organi notevolmente importanti, o possono essere situazioni tranquillamente risolvibili, soprattutto quelle legate all’abbassamento delle difese immunitarie o alla possibile contrazione di influenze stagionali.

Cause principali Descrrizione
Fattori fisici Anemia e diabete
Fattori psicologici e psicosociali Ansia e stress
Fattori fisiologici Gravidanza e allattamento

Alcune situazioni, però, possono provocare la presenza di sintomi comuni a tantissime altre malattie, che possono rendere l’individuazione della patologia molto più difficile. Tra di questi, possiamo individuare sintomi come la stanchezza e la sonnolenza.

Cosa provoca stanchezza e sonnolenza

La stanchezza e la sonnolenza sono sintomi molto comuni negli individui, e possono presentarsi in maniera occasionale o presentarsi in maniera cronica. Quando questi disturbi si presentano in maniera occasionale, è solitamente sufficiente riposare e dormire bene, anche una sola notte, per almeno otto ore, per riuscire a recuperare e sentirsi nuovamente attivi e pronti ad affrontare gli impegni della giornata.

stanchezza e sonnolenza

Quando la sonnolenza e la stanchezza, invece, si presentano in maniera cronica, è opportuno indagare per capire la motivazione della presenza di questi sintomi, preferibilmente rivolgendosi al proprio medico curante e svolgere indagini accurate. I medici si riferiscono a questa condizione chiamandola stanchezza cronica, o astenia, e rappresenta una costante sensazione di esaurimento fisico, generata dalla riduzione di energia dall’individuo che presenta questo disturbo.

La stanchezza cronica non risulta essere una malattia in sé, ma può rappresentare un problema più grande e più grave, in quanto può essere sintomo di una patologia, oppure un effetto collaterale di un farmaco, oppure la conseguenza di uno stile di vita errato. Le situazioni che possono, quindi, provocare la presenza di sintomi come stanchezza e sonnolenza sono molteplici, e molto varie, e quindi sarebbe opportuno prendere in considerazione l’eventualità di non trascurare il sintomo e parlarne col proprio medico curante, per capire insieme cosa fare e che provvedimenti prendere.

Abitudini alimentari

Molto spesso, prima di mettersi alla ricerca di patologie che possono spiegare la presenza di sonnolenza e stanchezza, è opportuno controllare prima le proprie abitudini alimentari. Nonostante ciò che si pensa, infatti, il modo di mangiare, l’alimentazione e lo stile di vita influisce molto sulla funzionalità dell’organismo, e per questo motivo vengono costantemente proposti, soprattutto per i più piccoli, modi per avere abitudini sane e avere un’alimentazione che consenta all’organismo di funzionare e svilupparsi in modo corretto.

La stanchezza e la sonnolenza, quindi, possono presentarsi a causa di un’alimentazione sbagliata o molto restrittiva. Questi sintomi, infatti, sono molto presenti negli individui che soffrono di malnutrizione o di disordini alimentari, in quanto l’apporto calorico e di nutrienti è molto scarso e non permette all’organismo di ricevere i nutrienti necessari a funzionare bene.

Anche le persone che seguono uno stile di vita vegano e vegetariano, e quindi seguono un’alimentazione priva di alimenti di origine animale, possono soffrire di disturbi come la sonnolenza e la stanchezza. Questo perché, a causa della loro dieta, le proteine e alcuni sali minerali importanti, come il ferro e il magnesio, scarseggiano.

Per questo motivo molti vegani e vegetariani fanno uso di integratori alimentari di origine vegetale creati appositamente per soddisfare le loro esigenze, e per fare in modo che al proprio organismo non manchino i nutrienti necessari.

Differenza fra sonnolenza e stanchezza

Nonostante siano termini dal significato molto simile e molto spesso utilizzati come sinonimi, la sonnolenza e la stanchezza non sono esattamente la stessa cosa. Si tratta comunque di due condizioni molto simili, ma che presentano qualche differenza.

La sonnolenza, ad esempio, non è strettamente legata alla stanchezza fisica. Molto spesso, infatti, la sensazione di sonnolenza può manifestarsi anche appena svegli, oppure quando si svolge una mansione molto noiosa o si sta facendo qualcosa che non si ha voglia di fare.

La sonnolenza, quindi, non si presenta esclusivamente a causa del malessere fisico, ma può presentarsi anche quando l’organismo, soprattutto il cervello, si trova in una situazione di noia. Molte persone, infatti, provano sonnolenza anche quando sono in ufficio a lavorare, oppure mentre guardano un film non particolarmente appassionante.

Sono diverse le situazioni che possono generare la presenza di sonnolenza all’interno dell’organismo. La stanchezza, invece, è un disturbo che si presenta quando l’organismo e il cervello sono fisicamente stanchi, soprattutto dopo una giornata particolarmente impegnativa, o se non si è dormito bene di notte o se si è svolta attività fisica intensa. L’unico modo per far passare la stanchezza, diversamente dalla sonnolenza, è quello di riposare e dormire.

Patologie

Come detto in precedenza, la stanchezza e la sonnolenza sono sintomi possibilmente legati alla manifestazione di diverse patologie, sia gravi che non. Molto spesso, quando si tratta di patologie, la stanchezza e la sonnolenza possono essere accompagnate anche da capogiri.

stanchezza e sonnolenza

Le principali malattie che possono manifestarsi con la presenza di sonnolenza, stanchezza e capogiri sono:

  • Celiachia: la stanchezza insieme ad altri sintomi come diarrea, anemia e perdita di peso è uno dei sintomi principali con cui può manifestarsi la celiachia: per celiachia si intende un’infiammazione cronica dell’intestino tenue dovuta all’ingestione di glutine in persone geneticamente predisposte. Il glutine è una sostanza presente nei cereali;
  • Anemia: per anemia si intende una condizione secondo la quale nell’organismo si verifica la mancanza di un minerale molto importante, ovvero il ferro. La mancanza di ferro è una delle cause più comuni di stanchezza. L’anemia colpisce principalmente le donne, soprattutto quelle in gravidanza o nei giorni delle mestruazioni. Si manifesta con una sensazione di pesantezza muscolare e di affaticamento immediato, anche nel compiere le più semplici operazioni;
  • Sindrome da stanchezza cronica: si tratta di una condizione di stanchezza grave e debilitante che si protrae per mesi. Tra gli altri sintomi legati alla sindrome da stanchezza cronica troviamo mal di gola, mal di testa, dolori articolari e muscolari;
  • Ipotiroidismo: Si tratta di una disfunzione della tiroide causa bassi livelli di tiroxina nell’organismo. Questa condizione può presentare sintomi come stanchezza, aumento di peso e dolori muscolari. L’ipotiroidismo colpisce prevalentemente le donne, soprattutto con l’aumentare dell’età;
  • Diabete: un individuo affetto da diabete presenta un quantitativo di zucchero nel sangue molto alto, al di fuori del normale. È possibile che una persona affetta da diabete presenti sintomi come stanchezza e sonnolenza, insieme a aumentata frequenza ad andare in bagno, sete e perdita di peso;
  • Mononucleosi: La mononucleosi risulta essere un’infezione virale che si manifesta con stanchezza, febbre, mal di gola e ingrossamento ghiandolare. I sintomi possono sparire nel giro di 6 settimane, ma la stanchezza può permanere per diversi mesi.

Cosa fare in caso di stanchezza e sonnolenza occasionale

Nel caso in cui, sporadicamente, dovessero presentarsi sintomi come stanchezza e sonnolenza, non legati quindi alla presenza di alcuna patologia, è consigliabile concedersi un lungo riposo rigenerante, per fare in modo che questa condizione sparisca naturalmente. Per evitare che si ripresentino, oltre a migliorare le proprie abitudini di sonno, sarebbe opportuno migliorare anche le proprie abitudini alimentari.

Molto spesso, infatti, stanchezza e sonnolenza si presentano in individui che non si nutrono correttamente, e che includono nella propria alimentazione troppi grassi e troppi zuccheri. Questi particolari cibi, infatti, rallentano notevolmente l’organismo e il metabolismo, e possono quindi generare la presenza di questi fastidiosi sintomi che possono perdurare anche tutta la giornata.

In gravidanza

La stanchezza e la sonnolenza in gravidanza sono due sintomi molto diffusi e comuni, soprattutto durante le prime settimane di gestazione. Ciò è dovuto ai diversi sbalzi ormonali che subisce l’organismo femminile per adattarsi alla nuova situazione.

Solitamente, questi fastidiosi sintomi spariscono da soli non appena gli ormoni prodotti dall’organismo trovino di nuovo l’equilibrio e quindi raggiungendo una situazione di equilibrio. Ciò accade solitamente intorno alla quindicesima settimana. Per evitare che la situazione diventi particolarmente problematica, è possibile assumere integratori alimentari creati appositamente per aiutare le donne in gravidanza.

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