Sonniferi pericolosi: 7 cose che non sapevi

Sonniferi pericolosi

Ciao caro lettore e bentornato su Sonny sleep per questo articolo sui sonniferi pericolosi e su i sonniferi sono pericolosi. In questo articolo ci occuperemo di analizzare sotto ogni punto di vista se i sonniferi sono pericolosi e se il sonnifero è pericoloso oppure no. 

Devi sapere caro lettore che i sonniferi non sono altro che dei farmaci che vengono utilizzati per curare vari disturbi del sonno tra i quali, chiaramente, l’insonnia. Giusto per mettere le cose in chiaro, l’insonnia è il più grande disturbo del sonno che conosciamo oggi ed è caratterizzato dalla difficoltà ad addormentarsi. 

Ora, parlando di sonniferi pericolosi o di sonniferi che invece non lo sono, c’è da dire innanzitutto che i sonniferi vengono classificati in diversi modi ma soprattutto come dei sedativi e degli ipnotici. Tale classe farmaceutica viene utilizzata sia per indurre lo stato del sonno sia anche per mantenerlo. 

Tra i farmaci sedativi e ipnotici ci sono le benzodiazepine e altri vari ipnotici. Non tutti lo sanno, ma le benzodiazepine sono dei particolari farmaci utilizzati sia per combattere l’ansia cronica, sia per combattere lo stress. 

Tali farmaci causano come effetto collaterale una forte sonnolenza e, per questo, aiutano chi assume tali benzodiazepine a prendere sonno e a dormire continuatamente senza intervalli notturni. Ma a volte chi prende i sonniferi inizia a farsi varie domande più che legittime come ad esempio: sonniferi pericolosi o meno, i sonniferi sono pericolosi o anche il sonnifero è pericoloso.  

Scopriamo di più nel corso dell’articolo.

Sonniferi pericolosi: informazioni iniziali necessarie alla comprensione del testo

Nel capitolo precedente abbiamo accennato alle benzodiazepine. Vogliamo approfondire un po’ di più l’argomento specificando che tali farmaci possono causare vari tipo do problemi se assunti.

Primi tra i quali troviamo i problemi con l’attenzione e i problemi di memoria. Per tale motivo, questi particolari farmaci che sono le benzodiazepine non sono molto raccomandati per essere presi a lungo termine.

Farmaci più recenti come quelli che esistono al giorno d’oggi, invece, hanno lo stesso scopo e lo stesso risultato ma degli effetti collaterali evidentemente minori. Inoltre, farmaci più recenti (di cui parleremo nel corso di questo articolo) hanno anche la fama di non causare assuefazione.

Detto ciò, caro lettore, ti starai domandando quindi quando è e quando invece non è il caso di assumere dei sonniferi in quanto hai sentito dire che i sonniferi sono pericolosi e che il sonnifero è pericoloso. Ora, non vogliamo smontare questa teoria ma non vogliamo neanche rafforzarla in quanto quando si parla di sonniferi pericolosi si fa riferimento ad una certa categoria di sonniferi e non a tutti quanti quelli presenti sul mercato.

I sonniferi sono pericolosi se assunti in quantità molto superiori a quelle indicate dal proprio medico di base. Il sonnifero è pericoloso se assunto in grandi quantità come lo è qualsiasi tipologia di farmaco che non è di origine naturale.

Ora, detto questo, passiamo a vedere quando è e quando invece non è il caso di assumere dei sonniferi per dormire. 

Quando è giusto prendere dei sonniferi e quando invece no

Se ti capitasse di avere problemi di sonno una o due volte al mese, devi sapere che molto probabilmente non hai nessun disturbo del sonno e non soffri di insonnia. Per tale motivo, non c’è una vera e propria motivazione di allarmarti più di tanto. 

Ma se invece i tuoi disturbi del sonno dovessero presentarsi per un periodo di tempo più o meno prolungato, allora caro lettore si che dovresti iniziare a prendere provvedimenti. Non parliamo di certo di assumere sonniferi pericolosi o di pensare che i sonniferi sono pericolosi, ma sicuramente la prima cosa da fare se non dormi per parecchio tempo è andare dal tuo dottore. 

Sarà il tuo medico curante stesso a suggerirti di prendere un eventuale sonnifero spiegandoti lui stesso che il sonnifero è pericoloso se non rispetti i dosaggi da lui consigliati. Detto ciò, molto probabilmente il tuo dottore ti consiglierà un sonnifero nel caso in cui dovessi avere l’insonnia.

Non preoccuparti, non sarà certo il tuo dottore a suggerirti dei sonniferi pericolosi, ma piuttosto, per le prime volte insisterà per farti provare prima di tutto un integratore naturale per dormire. Detto ciò, è bene che tu conosca le cause dell’insonnia per le quali ti stanno prescrivendo dei sonniferi.

· Situazioni particolari di stress superiore alla media

· Assunzione di uno o più farmaci non di origine naturale

· Vari disturbi di tipo psichiatrico o, più in generale, patologie di vario genere.

Conosciamo ora le classi di sonniferi.

Sonniferi pericolosi: come si classificano i sonniferi

Abbiamo parlato nel precedente capitolo delle cause principali dell’insonnia. Purtroppo tale patologia può compromettere la qualità della vita degli esseri umani in una maniera eccessivamente invadente. 

Per questo motivo molte persone ricorrono ai sonniferi, ma mai e poi mai ai sonniferi pericolosi. Questo accade perché, checché se ne dica, il cattivo riposo influisce moltissimo la vita diurna di una persona, fino al punto di pregiudicarla totalmente. 

A questo punto, se il tuo medico ti avrà consigliato di assumere un sonnifero, cerchiamo di capire per lo meno quali sono le principali classi di tali sonniferi così che tu stesso possa avere una panoramica molto più generale su quello che probabilmente andrai ad assumere. Di seguito le principali classi di sonniferi.

· I sonniferi barbiturici. Tali farmaci sono stati i primi ad essere utilizzati per risolvere i problemi di sonno, ma è importante ricordare anche le loro attività anestetiche, ansiolitiche e anti convulsivanti. 

Per tutti questi motivi, i farmaci barbiturici non sono più tra i consigliati in campo di insonnia, ma sono stati piuttosto sostituiti da altri farmaci molto più sicuri di questi.

· Le benzodiazepine. Questi ad oggi sono considerati i sonniferi più utilizzati quando si tratta di insonnia a breve termine. 

Non si tratta di sonniferi pericolosi in quanto le benzodiazepine si utilizzano anche per combattere ansia, spasmi muscolari e anche stress. Alcuni tra i nomi di questo particolare farmaco che probabilmente già conosci sono bromazepam, diazepam, flurazepam e anche lorazepam. 

Vediamo altri farmaci che fungono da sonniferi

Caro lettore, fino ad ora ti abbiamo parlato di due diverse categorie di sonniferi. Ci teniamo a ricordarti che non si parla di sonniferi pericolosi fino al momento in cui tu non inizi a farne un cattivo utilizzo. 

Per questo, e moltissimi altri motivi che non serve che ti elenchiamo, nessuno di questi farmaci è venduto senza prescrizione medica. E non è assolutamente una mossa intelligente cercare di fare sei sotterfugi per avere questi farmaci senza la ricetta del dottore.

Fino a che non si parla di prodotti cento per cento naturali, ogni farmaco può avere delle controindicazioni e non puoi sapere come reagirà il tuo corpo all’assunzione di tali farmaci. Per questo motivo, ti ricordiamo e ti consigliamo vivamente di parlare sempre con il tuo dottore prima di intraprendere una cura farmacologica di ogni genere. 

Ad ogni modo, all’inizio del capitolo precedenti ti abbiamo accennato che le tipologie di sonniferi sono tre. Tra di queste si trovano i sonniferi barbiturici e le benzodiazepine di cui ti abbiamo già parlato. 

Il terzo tipo di sonniferi sono i così detti farmaci Z. Anche qui non si tratta di sonniferi pericolosi ma è molto importante controllare sempre le dosi e parlarne prima con il tuo dottore. 

Altrimenti potrebbero essere tranquillamente considerati pericolosi. Molto bene, ora che ti abbiamo parlato di eventuali sonniferi pericolosi che se tenuti sotto controllo non lo sono affatto, è il caso di passare a qualcosa di molto più soft. 

Ovvero i sonniferi naturali.

Sonniferi pericolosi VS sonniferi naturali

Dunque caro lettore. Durante il nostro articolo sui sonniferi pericolosi abbiamo parlato di vari sonniferi che sono farmaci che potrebbero essere pericolosi se assunti in una determinata maniera. 

Ora però è il momento di passare a qualcosa di più soft ovvero di nominare alcuni sonniferi naturali che di effetti collaterali ad esempio non ne hanno affatto. Esistono infatti moltissime piante che vengono utilizzate come veri e propri sonniferi naturali in quanto possiedono delle proprietà sia sedative che ansiolitiche. 

Tali piante possono essere la valeriana, la melissa, la passiflora, la camomilla, il luppolo e l’iperico. Ovviamente queste piante non sono né dannose e né pericolose ma se i sonniferi sono pericolosi o se il sonnifero è pericoloso allora dobbiamo fare un altro tipo di discorso. 

I sonniferi infatti (quelli non naturali) hanno degli effetti collaterali nello stesso modo in cui tutti gli altri farmaci hanno degli effetti collaterali. Non tutti sanno che i sonniferi possono arrivare ad interferire anche con la respirazione e se delle persone hanno dei problemi come ansia e enfisemi per loro i sonniferi pericolosi sono ancora più pericolosi. 

Di seguito una lista degli effetti collaterali più comuni nei sonniferi pericolosi.

· Formicolio o talvolta bruciore di gambe, mani, piedi o braccia

· Scarso o eccessivo appetito

· Stipsi e diarrea

· Evidenti difficoltà nel mantenere un certo equilibrio

· Senso di vertigini

· Sonnolenza, anche diurna

· Secchezza della bocca e della gola

· Meteorismo

· Mal di testa

· Rallentamento mentale

· Agitazione incontrollabile specialmente di una o più parti del corpo

Sonniferi pericolosi altri effetti collaterali

Altri effetti collaterali dei sonniferi pericolosi possono essere 

· Il bruciore di stomaco

· Vari problemi di memoria

· Deficit dell’attenzione

· Mal di stomaco 

· Spossatezza e debolezza continua

Ora se ti stai chiedendo perché abbiamo voluto elencarti tutti quanti gli effetti collaterali dei sonniferi pericolosi e non, la risposta è molto semplice. È bene che tu sappia e conosca molto bene gli effetti collaterali dei medicinali che stai prendendo in ordine di mettere immediatamente con la cura e parlare con il tuo medico il prima possibile per evitare di incorrere in eventuali problemi più seri.

Inoltre ci sono dei tipi di sonniferi che hanno degli effetti collaterali ancora più gravi che possono essere le parasonnie. Se non lo sapessi, le parasonnie sono delle azioni e dei movimenti sui quali non si ha controllo come ad esempio quello che accade durante il sonnambulismo.

Sonniferi pericolosi e allergie

Molte persone si chiedono se sono allergiche ai sonniferi e se addirittura si possa essere allergici ai sonniferi. Beh, è giusto che tu sappia che i sonniferi sono medicinali e che come si può essere allergici a dei farmaci qualsiasi, si può essere allergici anche ai sonniferi.

Per tale motivo non posso fare altro che ricordarti quanto è importante che tu contatti il tuo medico curante prima di pensare di intraprendere una cura farmacologica con un qualsiasi tipo di sonnifero che non sia di origine cento per cento naturale. 

Detto questo, abbiamo deciso di farti un piccolo elenco puntato che spieghi quali sono le manifestazioni allergiche più comuni date dai sonniferi. Tali manifestazioni allergiche sono:

· Vari problemi legati alla vista come ad esempio visione offuscata

· Dolori al petto lievi o lancinanti

· Serie difficoltà a deglutire come anche a respirare

· Sensazione di soffocare

· Orticaria ma più in generale pizzicori vari

· Tachicardia

· Vomito e gonfiore

· Eruzioni cutanee di vario genere

E queste sono soltanto le più comuni tra le varie reazioni allergiche. Detto ciò possiamo passare alla conclusione.

Sonniferi pericolosi: le nostre conclusioni

Siamo giunti al termine del nostro articolo sui sonniferi pericolosi. Ci sembra corretto concludere parlando del fatto che molte volte si può sviluppare un certo tipo di dipendenza dai sonniferi e, per tale motivo bisogna sempre fare molta attenzione ad assumerli.

Se dovessi soffrire di insonnia a breve termine devi sapere che il tuo dottore potrebbe anche consigliarti ad esempio di prendere dei sonniferi per alcune settimane. Ma potrebbe succedere che dopo un po’ di tempo, tale sonnifero, potrebbe non fare più l’effetto desiderato in quanto il tuo corpo potrebbe aver sviluppato quella che viene chiamata tolleranza al farmaco.

In questi casi si aumenta il dosaggio e aumenta anche la possibilità quindi di sviluppare una sorta di dipendenza. È stato dimostrato da diversi studi che utilizzare dei sonniferi per molto tempo in realtà non aiuta a dormire bene, ma piuttosto interferisce negativamente con il sonno stesso.

Il migliore approccio per evitare qualsiasi tipo di dipendenza è quello di parlare con il proprio medico e seguire sempre i suoi consigli e le terapie date da lui. Per oggi è tutto ma se vuoi leggere altri articoli ti basterà seguire il nostro blog e i nostri canali social.

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